Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha annunciato di aver ricevuto una telefonata di Papa Francesco in merito alla difficile situazione umanitaria causata dalla guerra in corso.

Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky

«Caro popolo italiano, oggi ho parlato con Sua Santità Papa Francesco e lui ha detto parole molte importanti». Lo dichiara il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, intervenendo alla Camera dei deputati martedì 22 marzo.

 

Un ruolo di mediazione per la Santa Sede

Il presidente riferisce di «avergli raccontato la difficile situazione umanitaria e il blocco dei corridoi di soccorso da parte delle truppe russe. Il ruolo di mediazione della Santa Sede nel porre fine alla sofferenza umana sarebbe accolto con favore». La Sala Stampa della Santa Sede conferma ma non rivela i contenuti.

 

Il desiderio di pace

«Ho ringraziato Sua Santità per le preghiere per la pace e per l’Ucraina». Secondo il presidente il Papa avrebbe detto: «Capisco che voi desiderate la pace, capisco che dovete difendervi, i militari difendono, le persone civili difendono la propria patria, ognuno la difende. E io ho risposto: “Il nostro popolo è diventato l’esercito, quando ha visto che male porta con sé il nemico”».

 

La preghiera del papa per la fine della guerra

Il primo a informare sulla telefonata è l’ambasciatore ucraino presso la Santa Sede, Andrii Yurash, «un nuovo visibile gesto di sostegno. Il Papa ha detto che prega e fa tutto il possibile per la fine della guerra». Zelensky «ha ribadito che Sua Santità è l’ospite più atteso in Ucraina».

P. G. A.