È appena stato varato un Decreto del Ministero dell’Interno che stanzia 394 milioni di euro ai Comuni italiani, come previsto nella legge di bilancio, a 6136 Comuni.

I fondi, in base alla dimensione dei Comuni, saranno 40 mila euro ai Comuni sotto i 2 mila abitanti; 50 mila euro a quelli tra 2 mila e 5 mila abitanti; 70 mila euro ai Comuni tra 5.001 e 10.000 abitanti; 100 mila euro a ciascun Comune con popolazione oltre i 10 e sotto i 20 mila abitanti. Si tratta di investimenti per la messa in sicurezza di scuole, strade, edifici pubblici e patrimonio comunale, senza graduatorie nè verifica sui requisiti. I cantieri, però, devono partire entro il 15 maggio.

L’Uncem ha commentato la notizia, auspicando «che le risorse disponibili siano investite per opere che permettano un effettivo sviluppo sociale ed economico dei territori, generando posti di lavoro e che si possa dare piena attuazione alla legge 158/2017 sui piccoli Comuni, per un pieno riconoscimento delle opportunità di crescita e sviluppo dei borghi e dei territori.

 

Altro auspicio che quanto prima venga sbloccato il fondo nazionale per la montagna 2013-2017, 20 milioni di euro per il contrasto alla desertificazione commerciale nei Comuni montani, per il quale sono già state fatte le graduatorie su base regionale per il riparto delle risorse.