Rubavano di tutto, anche il cibo e le federe, ma le indagini dei carabinieri han permesso di fermare la “banda della Seat Ibiza”.

Responsabili di furti seriali in appartamenti e di una rapina a un’anziana in strada, anche su Facebook era stato lanciato l’allarme per questi malviventi che operavano nel pinerolese.

Ieri mattina (14 novembre) i carabinieri della Compagnia di Pinerolo – in collaborazione con quelli di Rivoli e Moncalieri – hanno dato esecuzione a tre misure cautelari (una in carcere e due di applicazione dell’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria), verso tre soggetti di etnia sinti – mentre altri due complici non sono stati destinatari di misure – ritenuti responsabili di una rapina in strada ai danni di un’anziana a Cumiana lo scorso 17 settembre, di cinque furti in abitazione e di un tentativo di furto d’auto commessi tutti tra luglio e settembre nei territori di Cumiana, Airasca, Buriasco, None e Scalenghe.

Alex Dellagaren, ventunenne di Pinerolo, è stato arrestato e portato in carcere. Due complici sono stati sottoposti all’obbligo di presentazione alla P.G. Dellagaren è stato individuato come l’autista della Seat Ibiza che il 28 settembre a Pieve di Scalenghe aveva forzato un posto di controllo e tentato di investire un carabiniere.

Si è così conclusa l’indagine avviata a luglio dalle Stazioni di Cumiana e None per singoli fatti reato commessi nei propri territori e poi confluite in un’unica attività di indagine. La sinergia investigativa ha permesso di individuare gli autori dei diversi reati, tramite comparazioni fotografiche, analisi di telecamere di videosorveglianza comunali e assunzione di informazioni sul territorio.

Sono stati attribuiti alla banda il furto in abitazione commesso in Cumiana il 17 luglio (vari monili in oro e tre orologi); il tentato furto in abitazione ad Airasca del 30 agosto; il furto in abitazione a None il 10 settembre un computer portatile e quattro medaglie della seconda guerra mondiale); un furto in abitazione a Buriasco il 10 settembre (bigiotteria); un furto su autovettura a None l’11 settembre (borsa contente 80 € e un cellulare) e nella stessa data di un furto in abitazione (un televisore e alcuni monili) e un tentativo di furto in abitazione a Scalenghe (TO); una rapina in strada a danno di una donna anziana impossessandosi della sua borsa contenente 700 € a Cumiana il 17 settembre; resistenza a pubblico ufficiale nei confronti di pattuglia della Stazione Carabinieri di None, spingendo il capo equipaggio a esplodere due colpi di pistola (senza ferire alcuno), a Pieve di Scalenghe il 28 settembre.