Realizzare tante coperte di lana fatte a tasselli con cui ricoprire una piazza. Un progetto di due insegnanti in pensione, Patrizia Vinçon e Carmela Parrello, per valorizzare il lavoro manuale femminile per fare beneficenza.

 

Che cosa ci si può aspettare da due insegnanti in pensione? Quando si tratta di Patrizia Vinçon e Carmela Parrello, può nascere un progetto che mescola manualità e bellezza.

 

Valorizzare il lavoro a maglia

«Ho sempre avuto la passione dell’uncinetto e del lavoro a maglia – racconta Patrizia, già maestra elementare a Villar Perosa -, e quando sono andata in pensione ho ripreso (prima il tempo era poco) questo mio interesse». Dall’incontro con Carmela, docente di educazione artistica anche lei in pensione, il comune amore per il lavoro a maglia è sfociato in un progetto più ambizioso volto a valorizzare un lavoro femminile – il lavoro a maglia – spesso sottovalutato, ma che in realtà rappresenta una vera arte.

 

Una piazza coperta di lana

Ricorda ancora Patrizia: «In passato avevo partecipato preparando dei tasselli lavorati a maglia a un’installazione che a Bologna aveva visto ricoprire di coperte tutta Piazza Maggiore. Prendendo spunto da questa iniziativa, con Carmela ci siamo dette: “perché non proporre qualcosa di simile anche qui da noi?”». È nata così l’idea di provare a coinvolgere altre signore in vista di una analoga installazione da fare a Villar Perosa. «Grazie a un po’ di tam tam – soprattutto sul blog Facebook “Tasselli colorati e tanti cuori insieme” -, abbiamo già raccolto una sessantina di adesioni, da Sestriere a Scalenghe. E qualcuno probabilmente già sta lavorando, ma ancora non ci ha contattato». E chi volesse farlo può scrivere su Messenger del blog.

 

Quadrati di lana 15×15

Chi decide di partecipare, dovrà realizzare a casa propria, con avanzi di lana di qualsiasi colore, ai ferri o all’uncinetto, dei quadrati (misura di 15×15 cm), che andranno poi a comporre, tutte insieme e rimescolate tra loro, una grandissima “coperta” (formata da coperte più piccole) la quale verrà istallata in una piazza villarese ancora da definire. «E c’è anche chi non avendo tempo di preparare i tasselli, ci aiuta regalandoci della lana!», sottolinea l’ex maestra.

 

Prima raccolta il 13 gennaio

Lo scorso 11 novembre, grazie all’interessamento dell’assessore Caterina Arena, un gruppo di artiste della maglia si è incontrato nella sala Ribetto messa a disposizione dal comune di Villar Perosa per prendere alcune decisioni organizzative. «Abbiamo stabilito di fare una prima raccolta dei vari tasselli il 13 gennaio 2022, in modo da poter iniziare a preparare le coperte delle dimensioni di un plaid (1,5×1,2 metri)».

 

Vendere le coperte per beneficenza

Non c’è ancora una data per l’installazione – il lavoro da fare sarà tanto e lungo -, ma ci sono già le idee chiare su che cosa fare in seguito. «Abbiamo condiviso che sarebbe bello provare a vendere le coperte realizzate e devolvere in beneficenza il ricavato».

GR