Alla Finestra sulle Valli sabato 17 settembre apre una mostra fotografica sulla demenza, un’iniziativa nell’ambito del progetto “Comunità amica delle persone con demenza”.

 

 

Raccontare la demenza è difficile. Farlo con le immagini è la sfida raccolta dall’associazione Culturale Torino Attiva. Il risultato è la mostra “Non ti scordar di me”, che sarà inaugurata sabato 17 settembre alle 17 nella Sala “L’Avvocato e la sua Valle” (struttura “Una finestra sulle valli”) a Villar Perosa. La si potrà visitare fino al 2 ottobre dal venerdì alla domenica tra le 15 e le 18.

 

Il Progetto Comunità Amica delle Persone con Demenza

Si tratta di un’iniziativa che il comune di Villar con la consulenza del Rifugio Re Carlo Alberto della Diaconia Valdese Valli, porta avanti all’interno del Progetto Comunità Amica delle Persone con Demenza in prossimità della giornata mondiale dedicata all’Alzheimer (21 settembre).

 

Quello che è andato via e quello che rimane

Il Presidente di Torino Attiva Alberto Chinaglia, insieme a Deborah Rastiello, fotografa dell’associazione e psicologa, spiega il senso della mostra: «Le fotografie raccontano sia ciò che la patologia ha portato via, sia ciò che rimane, come ad esempio le emozioni delle persone e di chi li circonda o l’aiuto di servizi e strutture dove riscoprire abilità e possibilità di nuovi affetti. Le immagini sono state scattate con attenzione ai dettagli così da far riflettere sulla malattia e su ciò che vivono quotidianamente i familiari».

 

Puntare sulle capacità delle persone con demenza

Nel corso dell’inaugurazione Marcello Galetti, responsabile del Servizio Innovazione e Sviluppo della Diaconia Valdese Valli illustrerà il Progetto Comunità Amica delle Persone con Demenza, il suo sviluppo sul territorio della Val Chisone con un focus particolare sul DemenTalent, un progetto sperimentale che valorizza il talento e le capacità residue delle persone con demenza.

 

L’esperienza della farmacista

Elena Depaoli, farmacista del paese, racconterà invece la sua esperienza attiva nel progetto in quanto negoziante che ha partecipato alla formazione realizzata da persone con demenza e alcuni operatori.

 

Un mondo da difendere e valorizzare

«Quando la memoria svanisce nella demenza, l’arte è la chiave dell’anima – commenta il sindaco Marco Ventre -. In queste poche parole vi è un mondo che non va solo difeso ma valorizzato in una società che da troppo tempo ha deciso di marginalizzare quello che viene definito solo e soltanto disagio».

 

In cerca di volontari

C’è un numero, il 349.36.26.321, che è possibile chiamare per saperne di più o per segnalare la propria disponibilità a dare una mano. «I turni per l’apertura della mostra – spiega l’assessore villarese Serenella Pascal – saranno coperti da volontari, chiunque volesse aggregarsi è il benvenuto». Anche perché l’attenzione verso chi soffre di demenza e i loro familiari non si esaurirà con la mostra.

 

Riprenderà Cafè Alzheimer

«A breve – sottolinea Pascal – riprenderemo gli appuntamenti con Cafè Alzheimer per confrontarsi con i familiari e i caregiver (ndr chi si prende cura) delle persone affette da demenza. E durante gli incontri, come in passato, proporremo dei momenti dedicati in particolare proprio alle persone con demenza».

GR