Alcuni amici hanno raccolto nel libro Ciao Pollo molte testimonianze sul compianto Franco “Pollo” Polastro, raccontando l’impegno di una vita e insieme uno spaccato della storia delle valli.

 

 

Sono passati pochi mesi dalla repentina scomparsa di Franco “Pollo” Polastro (era il 24 ottobre). Fin da subito accanto alla commozione, è nata una raccolta fondi – promossa dal CAI Val Germanasca in memoria di “Pollo” – che ha permesso alla famiglia di offrire 3145 euro al Gruppo Montagnaterapia CST-CAI.

 

Un libro per fare memoria

Il 19 gennaio – in occasione della consegna dell’assegno al Centro Socio-Terapico -, l’ex consigliere regionale (e grande amico di Polastro) Gian Piero Clement aveva annunciato il progetto di una pubblicazione da dedicare a Pollo. Un progetto andato a buon fine, come racconta Clement. «Abbiamo deciso, insieme ad Ausilia ed Enrico (ndr moglie e figlio di Polastro), come Circolo PRC (Rifondazione Comunista) di Pinerolo di fare un libro per ricordarlo e per fare memoria delle tante cose fatte nella sua vita».

 

Pollo raccontato dagli amici

Attraverso ventiquattro testimonianze il volume – intitolato “Ciao Pollo! – Franco Polastro uomo e compagno dalle mille risorse” – ripercorre «pezzi diversi della sua vita e delle sue molteplici attività: la gioventù, la fabbrica, il Sindacato, il Partito, il CAI, le diverse attività di volontariato, la montagna tutte raccontate da chi li ha vissute con lui».

 

Politica, sindacato e associazioni

E tra i testimoni compagni di lotte politiche e sindacali – Enrico Lanza, Paolo Ferrero, lo stesso Clement –, avversari “amici” come Renzo Furlan e Giovanni Laurenti. E ancora tanti colleghi nelle associazioni Unitre, CAI, CST, Montagnaterapia, Anpi dai cui ricordi emerge accanto all’impegno la gioia di vivere di Polastro, amante dello sport e del canto e della matematica (che riusciva a insegnare anche ai più “negati”).

 

154 pagine per una storia di “parte”

«Ad arricchire il volume – prosegue Clement – ci sono poi trentadue foto anche queste in “campi diversi”! In tutto sono 154 pagine e noi pensiamo sia riuscito un bel lavoro che racconta la vita di Pollo ma anche di tanti di noi e un pezzo di storia di “parte” della Val Chisone e Val Germanasca».

Una lettura che – oltre a rendere omaggio alla figura e alla generosità di Polastro – racconta un interessante spaccato della storia recente della valle (e non solo di quella).

 

Come avere il libro

Chi fosse interessato al libro – «per cercare di rientrare dalle spese lo distribuiamo con una offerta minima di 5 euro» – può rivolgersi a Gian Piero Clement (349.186.2756). Anche per regalarlo e sarebbe un bel regalo!

 

La pattuglia acrobatica si allarga

Sicuramente Franco Polastro – che il gruppo Montagnaterapia ha fatto nascere – sarebbe contento di sapere che il progetto continua. Anzi si sta potenziando.

 

Anche il CAI Pinasca nel gruppo Montagnaterapia

Risale a inizio febbraio l’ufficialità della collaborazione tra il CAI Val Germanasca e il CAI Pinasca per il gruppo Montagnaterapia, la “pattuglia acrobatica” come la definiva scherzosamente Polastro. Un membro del CAI pinaschese si è infatti aggiunto al gruppo storico degli accompagnatori che da anni affiancano i ragazzi del Centro Socioterapico di Perosa Argentina nelle loro uscite per i monti.

 

Lavorare insieme, lavorare meglio

«Siamo contenti di questa collaborazione – spiega Valter Bruno del gruppo CST-CAI – che è stata formalizzata a seguito di una riunione organizzativa il 1° febbraio. La partecipazione del CAI Pinasca al Gruppo Montagna CST-CAI va nella direzione indicata dal CAI regionale a lavorare insieme e soprattutto rafforza il nostro Gruppo per le future attività».

 

Pronti a ripartire

«Al momento – è prosegue Valter – sono sospese per precauzione a causa della pandemia, ma non appena il CST lo riterrà possibile, ci faremo trovare pronti a ripartire».

GR