Il sindaco di Pragelato Giorgio Merlo e il suo vice Mauro Maurino credono che le Universiadi invernali 2025 potranno avere buone ricadute sul territorio se si seguirà il modello Torino 2006.

Il Centro del Fondo di Pragelato

Seguire il modello Torino 2006

Non hanno dubbi il sindaco di Pragelato Giorgio Merlo e il suo vice Mauro Maurino: «Le prossime Universiadi invernali che vedranno anche e soprattutto Pragelato protagonista – con Torino, Bardonecchia, Pinerolo e Torre Pellice – saranno un evento importante per il nostro territorio solo se ci sarà una vera ed autentica ‘coesione istituzionale’ tra i vari soggetti pubblici ed istituzionali preposti a questo meeting internazionale. In sintesi, se sarà seguito con convinzione il ‘metodo’ inaugurato con Torino 2006 che coincise, non a caso, con una delle migliori stagioni politiche ed amministrative del territorio torinese e piemontese».

Un forte coinvolgimento di territori e associazioni

«In secondo luogo – aggiungono gli amministratori pragelatesi in un comunicato – si tratta di un evento mondiale che non può non riprodurre un forte coinvolgimento dei territori e delle realtà associative locali. Del resto, non si può organizzare e gestire un evento internazionale di questo genere nella sostanziale indifferenza dei territori che devono ospitare le future gare sportive. È un tema, questo, che interpella direttamente il pinerolese. Servono, cioè, iniziative nell’intero territorio pinerolese, e non solo, che siano in grado però di promuovere l’evento senza farlo calare dall’alto. Come Pragelato e Via Lattea siamo disponibili, sin d’ora, ad attivare questa iniziativa a livello di base in tutto il nostro territorio.

Le nuove strutture non dovranno essere un elemento critico

«In ultimo, ma non per ordine di importanza, il capitolo delle infrastrutture che resteranno nel nostro territorio e che non dovranno più essere elemento critico e carico di problemi per un intero comprensorio. Si tratta, cioè, del nuovo impianto per il biathlon con le piste che si collegheranno a quelle olimpiche del fondo e che, durante tutto il periodo dell’anno privo di neve, si trasformeranno in piste per lo skiroll, pur sempre connesse al poligono di biathlon. La realizzazione di un centro federale attrezzato per accogliere tutti gli atleti, dai neofiti di queste discipline nordiche alle squadre nazionali e federazioni internazionali. Proseguendo con gli impianti sportivi non possiamo dimenticare il rinnovamento straordinario del Centro Olimpico del Fondo per riportarlo ai livelli che le piste di fondo di Pragelato meritano. Infine alcuni interventi sul territorio, non squisitamente legati allo sport, ma che certamente ne miglioreranno la fruibilità».

Un salto di qualità per il pinerolese

«Ecco perché proprio attorno al tema delle prossime Universiadi è arrivato il momento per fare un vero salto di qualità. Ne va della credibilità di questo evento sportivo ma, soprattutto, delle ricadute concrete che potranno avere nel nostro territorio. Pinerolese e torinese».