«Le vacanze natalizie sono finite, ahimè… non sono neppure iniziatecommenta il sindaco di Sestriere, Gianni Poncet – per via del blocco delle attività turistiche collegate allo sci alpino. Tuttavia, in questo difficile contesto, siamo riusciti a far allenare un migliaio di ragazzini degli sci club del tutto comprensorio della Via Lattea. Con loro abbiamo di fatto dimostrato come, seguendo alla lettera i protocolli di distanziamento e tutte le regole anti Covid, sia possibile sciare in sicurezza».

In un panorama tipicamente invernale con gli alberi carichi di neve ed il paesaggio tutto imbiancato, infatti gli unici ad aver sciato durante le vacanze natalizie sono stati gli atleti di interesse nazionale degli Sci Club della Vialattea. Ciò è stato possibile grazie all’accordo tra il Comune di Sestriere e la Sestrieres Spa, con il coordinamento di Formont, che di fatto ha permesso ai giovani di allenarsi sulle piste del Sises usufruendo, a livello di impianti di risalita, dei due Skilift Baby e della Seggiovia Cit Roc.

L’auspicio è che il governo conceda l’apertura di piste e impianti da sci (e la neve fresca non manca!). A Sestriere è tutto pronto a dare il via alla stagione turistica fissata per il 18 gennaio, data indicata per l’apertura ai turisti dello sci alpino e provare a salvare il salvabile. Lavorando nei week end della seconda parte di gennaio e nelle due settimane che ruotano attorno a Carnevale, nel migliore dei casi si potrebbe raggiungere il 30 per cento del fatturato di una normale stagione invernale. «Il che servirebbe – sottolinea Poncet – soprattutto a ridare morale e fiducia a tutti coloro che lavorano nell’industria delle neve che per noi rappresenta l’elemento trainante, e imprescindibile, della nostra economia locale e che dà lavoro a migliaia di persone».