Un ciclista scalatore come Tommaso Elettrico, che ha all’attivo 337 Granfondo disputate, 60mila km percorsi e ben 925mila metri di dislivello, può giustamente fregiarsi del titolo di “Principe delle Granfondo”. A cavallo di ferragosto lo specialista di Matera è tornato al Colle del Sestriere (dove era venuto la prima volta lo scorso anno) per recuperare le energie dopo il rientro alle corse che in Svizzera e Francia le granfondo sono ripartite dopo il lockdown). Il campione del mondo degli amatori ha esibito due prestazioni superbe in 24 ore: sabato 8 agosto ha sbaragliato la concorrenza sull’ultima salita del Tour des Stations in Svizzera, precedendo gli avversari, saliti con lui sul podio, di circa un minuto. L’indomani Elettrico ha sfiorato il bis e, nonostante la stanchezza, è salito sul terzo gradino del podio al Col de la Madelein in Francia. Per ritemprarsi e recuperare la condizione Tommaso ha poi svolto due settimane di stage in quota a Sestriere.

«Credo che Sestriere sia uno dei posti migliori dove recuperare la condizione – ha affermato Tommaso Elettrico – facendo base a 2000 metri di quota. Sono stato qui due settimane in cui mi sono allenato bene in bici rilassandomi e passeggiando al fresco su bellissimi sentieri panoramici. Ora sono pronto per ripartire. Vado in Francia dove sarò al via della Grand Fondo di Valberg. In questi giorni a Sestriere ho pedalato in compagnia di alcuni professionisti come Davide Formolo, Luca Chirico, il colombiano Jhonatan Restrepo e il mio grande amico ucraino Yan Pastushenko. Ho svolto ottimi allenamenti: in uno degli ultimi ho percorso il Colle della Scala, il Col du Granon, il Monginevro e Sestriere per un totale di 5h20’ con 3.300 metri di dislivello. Sono stato benissimo, a Sestriere ho trovato tanti amici. Peccato solo per non aver potuto disputare, per via del Covid, la Gran Fondo Sestriere-Colle delle Finestre che ho spostato in agenda per il prossimo anno».