I sindaci di Sestriere Gianni Poncet e di Rieti Antonio Cicchetti hanno siglato lo scorso 11 aprile l’intesa che avvia le pratiche per il gemellaggio tra i due comuni.

La firma dell’intesa

Terminata la stagione invernale 2021/2022 il sindaco di Sestriere, Gianni Poncet, ed il vicesindaco Francesco Rustichelli si sono recati a Rieti dove, lo scorso 11 aprile, hanno siglato un’intesa tra il Comune di Sestriere e il Comune di Rieti.

Il primo passo per il gemellaggio

Si tratta del primo passo verso il gemellaggio tra i due comuni con la firma, alla presenza del presidente del Comitato Gemellaggi reatino, Elisabetta Occhiodoro, di un patto di amicizia siglato con il sindaco Antonio Cicchetti ed il vicesindaco Andrea Sinibaldi. Un progetto che legherà nei prossimi anni Sestriere e Terminillo per un’iniziativa di importanza strategica per lo sviluppo ed interscambio turistico dei territori.

Diverse le idee ed i progetti che verranno valutati nel corso di questo cammino che riguarderanno, in sinergia, sia Terminillo che Sestriere.

Gianni Poncet e Francesco Rustichelli con due amministratori di Rieti

Le dichiarazioni di Poncet e Rustichelli

«Siamo veramente soddisfatti di quest’intesa raggiunta con il Comune di Rieti – hanno dichiarato il sindaco di Sestriere Gianni Poncet ed il vicesindaco Francesco Rustichelli – per una collaborazione sia a livello turistico che promozionale. Servirà ad entrambi i territori per raggiungere obiettivi comuni a livello di collaborazione in eventi sportivi e far conoscere le nostre montagne agli sciatori dell’area Rieti sino a Roma e viceversa. Un primo passo importante reso agevole in virtù della rete autostradale della vicinanza dell’aeroporto di Caselle e, soprattutto, grazie al nuovo collegamento con il Frecciarossa che arriva ad una ventina di chilometri da Sestriere. In prospettiva, nell’immediato, questa collaborazione rappresenta anche una base per collaborare anche durante la stagione estiva per far scoprire ai turisti del centro Italia quanto possano essere incantevoli ed accoglienti le nostre montagne durante i mesi più caldi dell’anno».