1 Ottobre 2026
Sestriere e Badalucco: in arrivo un Gemellaggio
Incontro a Badalucco tra i sindaci Orengo e Poncet per avviare un gemellaggio. Le vette di Sestriere e l’entroterra ligure uniti da turismo e enogastronomia.
La montagna torinese incontra l’entroterra ligure. Martedì 29 settembre a Badalucco, il sindaco locale Matteo Orengo e il primo cittadino di Sestriere, Gianni Poncet, hanno gettato le basi per un futuro gemellaggio, che prenderà il via formalmente con un “patto di amicizia”. L’iniziativa è nata grazie all’intuizione di Mirko Rebaudo, badalucchese trasferitosi al Colle, che ha messo in contatto le due amministrazioni.
Nonostante i 140 chilometri di distanza in linea d’aria e gli oltre 1.800 metri di dislivello, i due Comuni condividono una forte vocazione all’accoglienza e dimensioni simili, contando entrambi circa mille residenti. Da un lato Sestriere (2.035 metri), celebre stazione sciistica internazionale e teatro delle Olimpiadi di Torino 2006; dall’altro Badalucco (179 metri), perla della Valle Argentina, celebre per l’olio extravergine, le olive taggiasche e inserito nel 2024 tra i Borghi più belli d’Italia.
La giornata in Liguria si è articolata tra la visita al frantoio Roi, al centro storico e al museo della ceramica, culminando in un tavolo di lavoro operativo. Tre i pilastri del futuro accordo: in primis, la promozione di un turismo di interscambio per offrire agli amanti della neve la scoperta del Ponente ligure e, viceversa, portare in quota chi vive vicino al mare. Il secondo asse riguarda l’enogastronomia, creando vetrine incrociate per le eccellenze liguri (olio, olive, stoccafisso) e i prodotti alpini (formaggi d’alpeggio, patate, miele). Infine, lo sviluppo di iniziative culturali e sportive condivise.
«Questo gemellaggio rappresenta un’opportunità straordinaria per far conoscere la nostra identità e per costruire una rete turistica strategica tra la Liguria e il Piemonte»
ha evidenziato Orengo.
Grande soddisfazione condivisa da Poncet:
«È stata una visita prerogativa di una collaborazione che potrà partire dall’aspetto turistico sportivo passando per l’enogastronomia. Siamo soddisfatti anche del fatto che questo splendido territorio si leghi con il nostro comune, il più alto d’Italia creando un asse di eccellenza tra Piemonte e Liguria».
L’iter istituzionale prevede ora la stesura del patto di amicizia e del protocollo d’intesa, che passeranno poi al vaglio dei rispettivi Consigli comunali. La firma definitiva sarà celebrata a breve con una cerimonia aperta alla cittadinanza.
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