La sera del 12 giugno ha visto l’insediamento di Andrea Garrone come nuovo sindaco di San Germano Chisone. Al momento del giuramento, Garrone si è detto orgoglioso di prestarlo sulla Costituzione italiana, in questi tempi, spesso oggetto di attacchi polemici.

Tra il neo primo cittadino e Flavio Reynaud (sindaco uscente superato da Garrone il 26 maggio) i segni di apertura e cortesia sono stati molti: Reynaud ha iniziato augurando alla maggioranza di poter svolgere un buon lavoro e di portare a termine il programma amministrativo, da parte sua Garrone ha rassicurato che non ci saranno segreti per il consiglio comunale, invitando tutti i consiglieri a mettersi all’ascolto della cittadinanza e portare le segnalazioni all’amministrazione.

La giunta di Garrone vedrà la presenza di Paola Zoggia – che sarà pure rappresentante in Unione dei Comuni – come vicesindaco (con numerose deleghe tra cui cultura, istruzione, sport, turismo e tempo libero) e di Ivano Previati come assessore al bilancio, all’ambiente e ai lavori pubblici; il capogruppo di maggioranza sarà Giorgio Rostan, mentre Reynaud guiderà il gruppo di minoranza.

La seduta è stata lunga per via delle numerose votazioni segrete che hanno permesso di nominare le commissioni elettorale, per l’associazione Parco Comunale Villa Widemann, Agricoltura e foreste, per l’elenco dei giudici popolari e quella igienico-edilizia (formata da professionisti esterni al consiglio: Michele Ughetto, Raffaella Canonico, Maria Grazia Romano e Paolo Plavan). Il sindaco ha inoltre affermato di voler creare anche altre commissioni.

All’unanimità, come tutti i voti della serata, il consiglio ha deciso di confermare la tradizione che vuole i gettoni di presenza degli amministratori devoluti a sostegno, un anno per una, della scuola primaria e di quella dell’infanzia.

Le uniche tensioni della serata sono emerse nel finale a proposito della ratifica di una variazione di bilancio assunta il 21 maggio in via urgente da parte della giunta Reynaud (per un bando col Credito Sportivo per interventi sul palazzetto dello sport), su cui il consigliere di maggioranza Umberto Zacco ha espresso alcune perplessità, presto fugate dalle spiegazioni della segretaria comunale, Laura Filliol.