I volontari AIB sembrano non invecchiare mai. Un po’ grazie alle nuove leve, un po’ perché i “veci” del gruppo, come persone di famiglia, invecchiano magari, ma i pinaschesi non se ne accorgono vedendoli spesso e sempre all’opera. Eppure la squadra AIB di Pinasca – su cui la cittadinanza sa di poter sempre contare in caso di bisogno – festeggia già i 45 anni.

Nata per caso da alcuni volontari per contrastare un disastroso incendio boschivo all’inizio degli anni ‘70, si è poi sviluppata e consolidata nel tempo, dapprima sotto la guida di Flavio Clot, poi dopo la sua prematura scomparsa – siccome buon sangue non mente – dal figlio Diego.

La sede della squadra AIB di Pinasca, intitolata al compianto presidente Flavio Clot

Per celebrare degnamente un anniversario così importante tra sabato 17 e lunedì 19 novembre i volontari dell’associazione non stanno risparmiando energie ed entusiasmo.

Il programma, la cui stesura non è stata agevolata dalle recenti copiose precipitazioni, prevede dalle 14 del sabato pomeriggio “Porte aperte all’AIB”, invitando pinaschesi (e non) a visitare la sede “Flavio Clot” e ammirarne la nutrita flotta di mezzi antincendio.

La mattinata della domenica (a partire dalle 9) vedrà la celebrazione ufficiale con la sfilata al seguito della banda musicale lungo le vie del paese. E poi la messa e l’immancabile pranzo in sede.

Ma non finisce qui. L’indomani all’interno della “Fera dl’Aj”, gli AIB metteranno a disposizione la sede per una serie di appuntamenti formativi con le scuole di Pinasca. Al mattino la Scuola dell’Infanzia “Cipì” e le prime classi della Primaria, al pomeriggio la rimanente scolaresca della “Hurbinek”. Se ai più piccini sono riservati giochi e visita dei mezzi, per i più grandi sono previsti dei veri e propri momenti formativi curati da personale apposito della Protezione Civile che insegnerà loro come affrontare le emergenze sismiche (in modo più sommario) e quelle legate alle alluvioni (in modo approfondito). Se non futuri AIB, la speranza è così di avere, un domani, almeno dei cittadini più consapevoli e pronti di fronte a situazioni di rischio e calamità.

G.R.