Nel pomeriggio di oggi (4 febbraio) nell’atrio di Palazzo Vittone a Pinerolo l’amministrazione di Pragelato ha presentato il week end all’insegna dello sport del 13 e 14 febbraio. Un tentativo di ritorno alla normalità ben espresso dal titolo della conferenza stampa: “Pragelato, ritorna la speranza”.

Sergio Gola e Luca Meneghetti

Protagoniste della due giorni, purtroppo non ancora aperte al pubblico, la gara di Coppa Italia dello sci di fondo sulla pista olimpica di Pragelato (di cui ha parlato il gestore Sergio Gola) e la gara di regolarità su ghiaccio con vetture stradali, The Green Ice Challenge (presente l’organizzatore, Luca Meneghetti), che dopo il test event di fine dicembre e le corse del 23 e 24 gennaio sulla pista di Pragelato proporrà la finale del campionato. «Due momenti importanti non solo per Pragelato ma per l’intera Via Lattea», ha spiegato il sindaco di Pragelato, Giorgio Merlo. Per la gara di Coppa Italia sono previsti 320 atleti e 130 accompagnatori. Per l’evento motoristico sul ghiaccio, invece, a concorrere dovrebbero essere 85 piloti (250 i componenti dei team).

«C’è bisogno di ritornare alla normalità – assicurano Merlo e il suo vice, Mauro Maurino pur nel rigoroso rispetto delle norme e delle prescrizioni sanitarie in materia di prevenzione Covid. Del resto, la pista olimpica di fondo di Pragelato in questi mesi è sempre stata in funzione per gli allenamenti degli atleti pur senza la possibilità di aprirla al pubblico».

Sport sì, ma anche ristori

Il sindaco non ha mancato di tornare su un suo cavallo di battaglia, le misure di sostegno per le attività economiche della filiera del cosiddetto Sistema Neve. «Accanto alle gare, è sempre più necessario che i cosiddetti “ristori” non rappresentino una semplice evocazione propagandistica, lontana e puramente virtuale. La filiera economica/produttiva legata al sistema neve, a partire da centinaia di lavoratori e dalle piccole/medie aziende del comparto territoriale della Via Lattea, necessita adesso di un sostegno immediato senza ulteriori rinvii o deroghe. Individuare i beneficiari da un lato e indicare le tempistiche certe per l’erogazione dei fondi dall’altro rappresentano i due aspetti decisivi per evitare di far precipitare un intero settore produttivo in un vicolo sempre più cieco. E i due appuntamenti della prossima settimana a Pragelato rappresentano un momento importante per un territorio che registra, purtroppo, anche una stagione invernale ormai largamente compromessa sotto il profilo economico e produttivo».

Giorgio Merlo e Sergio Gola