Più servizi per evitare lo spopolamento, puntando sul ruolo decisivo della scuola è la sintesi dell’incontro del 1° marzo tra l’amministrazione comunale e un gruppo di genitori e insegnanti.

 

 

Un incontro positivo e costruttivo – emerge dai commenti dell’amministrazione di Pragelato – quello con un gruppo di genitori e di insegnanti del paese tenuto la sera del 1° marzo presso l’oratorio parrocchiale.

 

i problemi della scuola

«Sono state affrontate le varie problematiche legate alla scuola di Pragelato, dal nido alla materna alla primaria», spiegano il sindaco Giorgio Merlo, il vice Mauro Maurino, l’assessore Paola Borra e la consigliera Alice Bert.

 

Garantire i servizi essenziali

«Partendo proprio dalla scuola – prosegue il commento degli amministratori – si sono approfondite anche le tematiche della garanzia dei servizi che sono e restano decisivi per riabitare la montagna da un lato e, dall’altro, garantire a lungo termine il popolamento degli stessi comuni montani. Se gli organismi di governo istituzionali sovracomunali e gli organismi settore come l’Asl non garantiscono i servizi essenziali diventa difficile, se non addirittura impossibile, garantire bilanci adeguati ai Comuni e gli stessi servizi per la popolazione. A cominciare, appunto, dalla scuola».

 

Il sogno di un polo scolastico

Sempre dal dibattito, è partita la proposta di creare nel futuro un eventuale polo scolastico a Pragelato. «Ci sono tutte le condizioni logistiche ed organizzative per farlo – sottolinea l’amministrazione comunale -. Quello che conta è far sì che siano tutelati e salvaguardati i servizi essenziali – sociali, tecnologici, economici e assistenziali – in tutti i Comuni. E, nello specifico, dei Comuni montani che altrimenti rischiano solo di assistere lo spopolamento progressivo e indebolire ulteriormente la garanzia degli stessi servizi».