Nel pomeriggio dell’8 ottobre la Giunta comunale di Pragelato ha presentato in una conferenza stampa nella sala di ingresso di Palazzo Vittone (a Pinerolo) un bilancio sull’andamento turistico della stagione estiva. «Un turismo di quantità e di qualità», ha sottolineato il sindaco Giorgio Merlo, che non ha risparmiato una battuta sulla dolorosa decisione del Club Med di chiudere i battenti per l’inverno 2020 e l’estate 2021: «Si tratta di una scelta scontata poiché la clientela internazionale, quella del Club Med, per via del Covid non può viaggiare». Una notizia che per il bilancio del Comune di Pragelato significa una perdita annuale di 200 mila euro in tasse di soggiorno. A consolare Merlo in prospettiva futura, «la decisione di Club Med di confermare, anzi di accelerare, gli investimenti per potenziare la struttura».

Tornando all’estate, il vicesindaco Mauro Maurino e l’assessore Claudio Salvai hanno evidenziato il grande lavoro del gruppo di volontari guidato dai consiglieri Paola Borra e Valter Blanc nel recupero dei sentieri (la cui riscoperta ha avuto una notevole ricaduta sul turismo di prossimità). Maurino ha inoltre ringraziato i mansìa e le varie associazioni (Fondazione Guiot Bourg, Musep, Turismo Torino e La Valaddo) che in vario modo hanno contribuito a rilanciare il territorio, facendone riscoprire la storia, i prodotti e i sapori. Grazie ai loro sforzi (e a quelli dell’amministrazione), l’innegabile calo turistico dovuto all’incertezza portata dal Covid-19 è risultato inferiore alla media italiana.