Entro il 15 ottobre il bestiame scenderà dagli alpeggi di Pragelato per poi farvi ritorno il prossimo giugno. «Si tratta di una vera e propria migrazione stagionale del bestiame», spiega l’assessore all’agricoltura Paola Borr. Che continua: «A Pragelato le famiglie degli alpeggiatori sono una ventina circa e ne coinvolgono altrettante come addetti. La transumanza pragelatese coinvolge un numero di animali non indifferente ed è tra le più numerose del nostro territorio. Precisamente si tratta di 2187 bovini, 256 caprini, 2625 ovini e 39 cani. Un corteo che ogni anno qualifica e caratterizza il nostro territorio».