Il Comune di Pragelato ha acquisito alcune abitazioni in condizioni di precarietà in località Duc, mentre i cessionari hanno goduto di contributi regionali come indennizzo e per trovare una nuova casa. A provocare lo stato di rischio per gli edifici il movimento del terreno. Il Comune demolirà i condomini acquisiti completamente, mentre su quelli in cui alcuni proprietari decideranno di rimanere (e che pertanto non potranno essere abbattuti) non si farà carico di alcuna spesa connessa agli edifici.

 

Una situazione di pericolo per le persone

Il Comune di Pragelato è dovuto intervenire per tutelare la sicurezza del territorio e l’incolumità pubblica nella località Duc di Monte a seguito alla segnalazione da parte di privati delle condizioni di precarietà del proprio immobile dovuto al movimento del terreno. Gli edifici in questione hanno subito danni progressivi a causa di fenomeni di dissesto nel terreno rilevati fin dal 2017. Su questi immobili, inoltre, erano consentiti solo interventi di Manutenzione ordinaria, mentre quella straordinaria si poteva limitare al solo rifacimento delle coperture e all’integrazione di servizi igienico-sanitari oltre alla demolizione. 

Informati tutti i proprietari

«La Regione Piemonte – ha comunicato l’amministrazione comunale – ha fornito all’area tecnica edilizia privata e urbanistica tutti gli elementi per l’applicazione di quanto previsto dalla Legge Regionale (56/1977 art 9bis) finalizzata alla rilocalizzazione degli immobili in aree sicure del territorio Provinciale». Una procedura che «prevede l’erogazione di somme da parte dell’Amministrazione Regionale quale contributo per la rilocalizzazione o a titolo di indennizzo per la demolizione degli edifici». Così l’area tecnica del Comune di Pragelato ha incontrati i proprietari degli immobili per spiegare loro la situazione e la possibilità offerta dalla Regione Piemonte per potersi trasferire altrove.

Quasi 500mila euro dalla Regione

“Dagli incontri – si legge nella documentazione – sono scaturite 14 domande per rilocalizzazione e o indennizzo principalmente distribuite su 3 edifici (di cui 2 condomini). La Regione Piemonte ha riconosciuto contributi per rilocalizzazione/indennizzo per l’importo totale di 494.705,30 euro. Sempre la Regione ha concesso un primo anticipo di 195.778.67 euro versato dal Comune di Pragelato ai titolari, nei primi mesi dell’anno in corso e – in seguito alla successiva erogazione della somma di 298.926,67 – nei giorni 15 e 18 ottobre 2021. Di fronte al notaio Occelli di Pinerolo, sono stati rogati gli atti relativi al passaggio di proprietà di 10 (dieci) u.i.; 4 u.i. sono ancora in fase di elaborazione”. Un iter complicato per cui l’Amministrazione comunale «ringrazia Federico Rol e Michela Bonnin con i rispettivi collaboratori, per l’impegno pro-attivo dimostrato in quest’attività per il nostro territorio».

 

Che cosa succede ora

Con il passaggio di proprietà degli edifici al Comune, scattano i seguenti obblighi:

  1. Demolizione degli immobili (non appena la Regione Piemonte erogherà le somme per la loro realizzazione)
  2. Laddove la demolizione non possa essere effettuata a causa del permanere di privati all’interno del condominio, il Comune dovrà provvedere alla completa chiusura di tutte le aperture esterne (comprese gli ingressi) al fine di impedire qualsiasi accesso. Per quanto attiene alle unità immobiliari acquisite al patrimonio comunale all’interno dei condomini e che non potranno essere demolite, il Comune ha comunicato a tutti i proprietari che non si farà carico di alcuna spesa attuale e futura proprio a causa della necessità di demolizione dello stabile impedita dal permanere di persone all’interno dello stabile stesso. 
  3. Revisione del PRGC