Nel commentare la notizia che Torino, le valli olimpiche e l’intero Piemonte hanno ottenuto le Universiadi invernali 2025, il sindaco di Pragelato Giorgio Merlo richiama tutti gli enti coinvolti a collaborare in vista del successo della manifestazione e del rilancio del territorio. adesso deve saper praticare e recuperare dal passato due elementi che sono e restano centrali per la buona gestione di un evento internazionale.

Giorgio Merlo, sindaco di Pragelato

«Innanzitutto – sottolinea Merlo – bisogna saper coltivare quella “concordia istituzionale” che resta la più grande eredità politica della gestione di Torino 2006. Una concordia istituzionale che è stata in grado di far convergere le varie articolazioni politiche ed istituzionali presenti sul territorio nel perseguimento dello stesso obiettivo. Certo, una concordia istituzionale che non può e non deve sfociare nel consociativismo ma che resta, certamente, l’elemento più gettonato per poter governare un’iniziativa di questo genere».

«In secondo luogo – aggiunge il primo cittadino di Pragelato – la necessità di costruire o riqualificare siti sportivi, che saranno sede di gara, che saranno destinati ad essere usufruiti anche e soprattutto dopo le Universiadi. Un impegno, questo, che è decisivo soprattutto per un territorio che ha già visto e sperimentato una cattiva gestione del post olimpico. Certo, non possiamo paragonare le Universiadi 2025 con Torino 2006. Ma è pur vero che con una gestione oculata delle risorse e con un piano di investimenti finalizzato al miglioramento dei siti sportivi, le Universiadi potranno diventare un volano di sviluppo e di crescita per un intero territorio. E noi garantiamo, sin d’ora, che lavoreremo a fianco degli organismi preposti per centrare questi obiettivi».