L’amministrazione di Pragelato con l’occasione delle Universiadi 2025 vorrebbe risolvere definitivamente la difficile e complessa eredità del post olimpico.

 

 

Dopo la recente visita a Pragelato della delegazione della FISU in vista dei prossimi Giochi Mondiali Universitari del 2025, per l’amministrazione comunale cresce la necessità di sanare definitivamente la difficile e complessa eredità del post olimpico. «Questa è una grande opportunità, e forse l’ultima, per sciogliere quei nodi che si trascinano ormai stancamente da oltre 16 anni», sottolineano il sindaco Giorgio Merlo e il vice Mauro Maurino.

 

Biathlon e skiroll

Che spiegano: «La parte centrale del progetto, in termini temporali, è legata alla futura struttura del biathlon – e dello Skiroll – in via di progettazione e che sarà realizzata nella zona a valle dei trampolini olimpici. È un impegno, però, che coinvolge innanzitutto – e soprattutto – la proprietà e i gestori attuali del sito individuato. Ovvero:

  • il Comune di Torino
  • la Città Metropolitana
  • la Fondazione 20 marzo
  • Parcolimpico

Senza una decisione rapida ed efficace di questi enti non solo il tutto rischia di essere ulteriormente, e per l’ennesima volta, compromesso ma si contribuirebbe ancora una volta a bloccare e ad ingessare una situazione ormai sempre più insostenibile».

 

L’auspicio di una soluzione rapida

Merlo e Maurino, però, confidano «in una soluzione rapida, sostenibile e positiva da parte di questi enti. Per la miglior realizzazione delle Universiadi ma anche, e in modo particolare, per iniziare a fornire una risposta definitiva ad un post olimpico che a Pragelato, come del resto anche a Cesana Torinese, ha già creato problemi enormi e sempre meno giustificabili».