L’amministrazione di Pragelato si è confrontata con i responsabili dei Giochi Mondiali Universitari 2025, in cui la località della Val Chisone ospiterà sci nordico e biathlon.

 

 

 

 

Sono stati due giorni di intenso lavoro per l’amministrazione di Pragelato. Che ha dialogato con i delegati della FISU ed altri esperti e funzionari pubblici in vista dei Giochi Mondiali Universitari del 2025 che vedranno anche Pragelato protagonista per lo sci di fondo ed il biathlon. Gli impianti sono stati il tema centrale della due giorni a Pragelato e a Torino.

Spiegano

  • il sindaco Giorgio Merlo
  • il vicesindaco Mauro Maurino

«Nessuna osservazione critica, com’era facilmente prevedibile, per lo sci di fondo  in quanto Pragelato dispone di piste olimpiche in perfette condizioni e dove negli ultimi anni sono stati ospitati eventi sportivi nazionali ed internazionali. Maggior attenzione, invece, c’è stata attorno alla futura struttura del biathlon – e skiroll – in via di progettazione e che sarà realizzata nella cosiddetta spianata dei trampolini. Il contributo dei tecnici FISU, al riguardo, è stato molto importante e insieme si è condiviso la necessità di massimizzare la fruibilità del suddetto impianto».

I prossimi step saranno decisivi per consolidare l’impegno di Pragelato in vista dei Giochi Mondiali Universitari. Un impegno, assicurano Merlo e Maurino – «che coinvolgerà

  • proprietà e gestori attuali del sito individuato
  • Comune di Torino
  • Città Metropolitana
  • Fondazione 20 marzo
  • Parcolimpico

«E questo per una semplice ragione: il nostro progetto non è finalizzato alle sole Universiadi ma punta a dar vita ad una vera e propria “Legacy”. Perché i Giochi Mondiali Universitari rappresentano un evento utile anche per il recupero delle aree destinate allo Ski Jumping per Torino 2006 oggi del tutto inutilizzate.

Ecco perché, oltre al biathlon – disciplina inserita nell’evento del 2025 – parliamo di skiroll e dell’intera struttura dove insiste lo Ski Jumping Hotel. La struttura dell’hotel dispone di molteplici locali al piano interrato utili per i servizi tecnici legati a queste e ad altre attività sportive, ludiche o di spettacolo invernali ed estivi. E questo consentirà una maggior e miglior funzionalità permanente dell’area con nuovi posti di lavoro. Infine, e non per ultimo, la struttura potrà accogliere il Centro Federale delle discipline nordiche.

Un progetto che nelle intenzioni degli amministratori pragelatesi – «può e deve rappresentare un volano di sviluppo per Pragelato e per l’intero territorio della Via Lattea affinché queste aree non continuino ad essere abbandonate, compromesse ed inutilizzat»”.