«Positivo l’incontro a Milano con il Presidente della FISI, Flavio Roda, soprattutto per il riconoscimento di Pragelato come snodo decisivo per il rilancio degli sport invernali a livello nazionale ed internazionale». Questo il parere del sindaco di Pragelato, Giorgio Merlo, del suo vice Mauro Maurino, dell’assessore Claudio Salvai e del consigliere comunale Valter Blanc, intervenuti all’incontro con inFlavio Roda.

«Quattro i punti centrali emersi dall’incontro. Innanzitutto si è registrato l’impegno a valorizzare e a potenziare lo sci di fondo, organizzando eventi a livello nazionale ed internazionale. Pragelato, al riguardo, può giocare un ruolo decisivo nel settore dello sci nordico. In secondo luogo la realizzazione di una pista di skiroll regolamentare e funzionale per organizzare eventi internazionali. Una proposta, questa, particolarmente sostenuta e gettonata dal Presidente Roda come valore aggiunto per Pragelato e per l’intera Via Lattea. In terzo luogo il capitolo del salto. Sotto questo versante c’è stato un ampio consenso per la rimessa in funzione dei tre trampolini scuola. Per quanto riguarda i due trampolini olimpici, di comune accordo con il Presidente Cirio che abbiamo incontrato la settimana scorsa a Torino, la decisione sull’utilizzo o lo smantellamento è rinviata alla stesura della legge che disciplinerà il futuro evento olimpico del 2026. In ultimo, con il raggiungimento degli obiettivi sopra indicati, si potrà dar vita alla realizzazione di un Centro Federale delle discipline nordiche a Pragelato. Una proposta, questa, che ha registrato un forte interesse dello stesso Presidente Roda».

Quindi, secondo gli amministratori comunali, «il ruolo di Pragelato può e deve ritornare protagonista dopo anni di immobilismo. E il contributo della Presidenza della Fisi, al riguardo, può essere decisivo e determinante».