Il 1° gennaio il pullman delle 14:20 a Pragelato non c’era, mentre gli utenti aspettavano invano e senza informazioni. Un disservizio dei trasporti pubblici non nuovo, purtroppo, per i viaggiatori.

 

 

 

A Capodanno corsa annullata senza preavviso

Giorgio Merlo e Paola Borra, sindaco e assessore di Pragelato, non lasciano cadere nel vuoto l’ennesimo disservizio da parte di Arriva, la ditta che si occupa del trasporto pubblico in Val Chisone.

«Continua, purtroppo, la telenovela della società Arriva che non garantisce la regolarità delle corse da Pragelato verso Torino e viceversa – rimarcano -. Malgrado la nostra protesta, già formalizzata in una lettera inviata nelle settimane scorse alla Direzione, dobbiamo nuovamente prendere atto di un ulteriore grande disservizio sulla corsa festiva di Capodanno delle 14:20 da Pragelato a Torino. Corsa annullata senza preavviso e che ha lasciato sul posto una ventina di ragazzi soltanto nella centrale Piazza Lantelme. Ma quel che è più grave è che Arriva obbliga ad acquistare preventivamente il biglietto senza poi avere la certezza di avere il servizio. E non è l’unico caso. Sempre senza preavviso. Il tutto nel giorno in cui aumenta anche il costo del biglietto e la clientela, causa un giorno festivo, aumenta.

 

Arriva non rispetta gli accordi

«Ora delle due l’una – attaccano Merlo e Borra -. O Arriva rispetta ciò che dice pubblicamente in merito alle corse programmate e al servizio che garantisce, o dobbiamo prendere amaramente atto che si tratta di una società che non rispetta gli accordi e la stessa programmazione del servizio».

Manca una tempestiva comunicazione

«Anche perché – concludono i due amministratori comunali – se l’azienda non è in grado di garantire tutte le corse per i problemi organizzativi causati dagli obblighi di tampone a carico degli autisti, almeno si faccia carico di una puntuale e tempestiva comunicazione. Altrimenti, e come sempre, si creano enormi disagi che finiscono per danneggiare l’intera Via Lattea».