Lo scorso 28 agosto, una cittadina portese ha scelto un modo originale e generoso di festeggiare il suo compleanno, invitando a cena parenti e amici con la raccomandazione di non farle regali ma di raccogliere fondi per l’associazione “Le ali spiegate”. Quest’associazione, nata in val Chisone nel 2007, si occupa d’inclusione sociale dei ragazzi con disabilità, offrendo supporto per le famiglie, promuovendo la cultura del volontariato e progetti concreti. «Il loro prossimo obiettivo – spiega il sindaco di Porte, Laura Zoggia – è la realizzazione di un centro che offra opportunità lavorative protette per i nostri ragazzi e nel contempo sia possibile abbinare la possibilità di Co-housing per i giovani adulti con un’autonomia che consenta di usufruire di quest’opportunità».

I ragazzi de “Le ali spiegate” impegnati in uno spettacolo teatrale

«La signora, che vuol rimanere anonima – racconta ancora Laura Zoggia  -, ha pensato di sfruttare questa ricorrenza per chiedere alla rete di amici e parenti un aiuto concreto: è un modo di festeggiare diverso e molto appagante, per condividere un momento felice per chi ha più bisogno. Questa donna meravigliosa ha pensato che attivare una raccolta di beneficenza significava coronare un momento importante di vita per far del bene. Una serata davvero speciale, con un buon numero d’invitati solidali e sensibili che hanno aderito in modo sostanzioso alla raccolta fondi per questi meravigliosi bambini, ragazzi e anche adulti, inoltre delle persone che non hanno potuto essere presenti alla cena hanno contribuito generosamente alla raccolta. Con queste risorse potranno beneficiare di qualche iniziativa in più. La signora ha pensato proprio a tutto e ha invitato anche un amico che ha regalato un sottofondo musicale».