L’Associazione Nessuno Escluso ha ripreso a Porte gli allenamenti di pallavolo per atleti con disabilità. Obiettivo replicare con il volley il modello del Pinerolo FD.

La pallavolo come il calcio For Disables

Fare con la pallavolo quello che si è fatto nel calcio con il Pinerolo FD e con la Juventus For Special. Questo il sogno della Cooperativa Sociale “Il Raggio” e dell’associazione sportiva “Nessuno Escluso” con il progetto “Sport Inclusion” per ragazzi con disabilità intellettiva, relazionale (e anche fisica), partito due anni fa negli impianti sportivi di Porte (con il supporto dei gestori de “Il Podio”). Un’esperienza che il Covid ha rallentato, ma non fermato. Durante la chiusura forzata delle palestre infatti i due istruttori responsabili – Alessandro Barotto e Laura Rostan – hanno proseguito gli allenamenti online, permettendo ai “loro” ragazzi di mantenersi in forma e almeno in parte di vincere l’isolamento del lockdown.

Nuova stagione, nuove proposte

Dopo la pausa estiva, a ottobre sono ripartiti gli allenamenti della nuova stagione. Non senza novità.

Nell’autunno 2019 il progetto non aveva obiettivi competitivi. La proposta sportiva (guidata da figure professionali e non improvvisate) era un mezzo per superare l’emarginazione sociale e per far crescere l’autostima dei ragazzi con disabilità. Col tempo e i progressi degli atleti, però, qualcosa è cambiato. Per ragioni logistiche e didattiche, gli iscritti a Sport Inclusion già ora sono divisi in due gruppi.

Due gruppi di lavoro

«La scelta di formare due gruppi – spiega Marco Tealdo, vero factotum dello sport inclusivo pinerolese – dipende dal grande numero dei partecipanti, una quarantina, che non potrebbero allenarsi contemporaneamente in palestra. Grazie alle belle giornate per ora, abbiamo potuto fare l’attività sul campo esterno, ma con il freddo diversificheremo i giorni di allenamento (ndr ora è il venerdì dalle 15 alle 16:30). La divisione in gruppi risponde anche a esigenze dei singoli atleti: quelli più abili si annoierebbero con gli esercizi più semplici, così nello spirito di Sport Inclusion (che richiede agli atleti il massimo dello sforzo in base alle singole capacità) abbiamo formato un gruppo a cui proporre allenamenti pallavolistici veri e propri con l’obiettivo di creare una vera squadra, con la speranza di riuscire a replicare il modello prima del Pinerolo FD. e ora della Juventus For Special nel calcio».

Un futuro di tornei di pallavolo FD?

A questo scopo, come spiega l’istruttore Alessandro Barotto, «abbiamo preso contatti con il Consorzio Vero Volley Monza, una società di serie A, che è un po’ il capofila in Italia del movimento per la pallavolo inclusiva. Grazie alla loro esperienza contiamo di poter conoscere altre realtà simili alla nostra e, insieme alla Federazione Pallavolo, a creare tornei per i nostri ragazzi».

Creare un polo di cultura dell’inclusione

E se l’approccio sportivo al tema della disabilità garantisce forza mediatica, l’obiettivo di fondo di Sport Inclusion è più ambizioso: trasformare l’impianto di Porte in un polo capace di sviluppare sul territorio delle valli e del pinerolese una cultura dell’inclusione.

C’è bisogno di volontari

Per dare ali a questo sogno, il daffare non manca. Per questo l’associazione è sempre alla ricerca di nuovi volontari: chi fosse disponibile o volesse semplicemente saperne di più, può rivolgersi al numero 347.057.40.16.

GUIDO ROSTAGNO