La Pro Loco di Porte ha portato la mimosa alla panchina dedicate alle donne vittime di violenza. E sabato 12 marzo il Comune organizza una raccolta di aiuti per chi fugge dalla guerra.

 

 

La Pro Loco di Porte anche quest’anno ha organizzato un momento di incontro per la Festa delle Donne.

Un ricordo alle donne vittime di violenze

Domenica 6 marzo accanto alla panchina rossa presso la fontana di Piazza Martiri per la Libertà è stato letto un discorso dedicato a tutte le donne, purtroppo molte vittime di violenze, soprusi e altre forme di ingiustizia.
Presente anche una rappresentanza dell’amministrazione comunale, con saluto ai presenti e intervento da parte dell’assessore Cinzia Calvo.

Un pensiero a chi fugge dalla guerra

Ovviamente è stato dedicato un pensiero a favore delle donne ucraine, profughe o vittime di questa assurda guerra e costrette a fuggire con i propri piccoli abbandonando le loro case e tutti gli effetti personali, oltre ai mariti obbligati a restare in patria per combattere.

 

Sabato 12 raccolta di aiuti umanitari

A tal proposito l’amministrazione comunale in collaborazione con la Pro Loco organizza per sabato 12 marzo dalle ore 15 alle 17:30, presso il parco comunale di Villa Giuliano, una raccolta di materiale per la popolazione ucraina.

 

Da Porte al Sermig e poi ai profughi

Lo scopo è quello di raccogliere quanto sarà donato dalla popolazione portese per poi consegnarlo al Sermig di Cumiana per il trasporto in loco, oltre ai soliti cibi e bevande si richiedono principalmente medicinali, garze e bende, effetti per l’igiene personale, coperte, assorbenti per donne e bambini.

 

Offerte anche economiche

C’è bisogno anche di denaro – necessario per il carburante dei camion che devono affrontare questa lunga trasferta – ed è ben accetto anche cibo per cani e gatti (pure loro stanno subendo le conseguenze di questa vile invasione).

Articolo e foto Valter Ribet