Il Teatro Valdese di Pomaretto ospita – sabato 9 aprile alle 21 – il Gruppo Teatro Angrogna con il recital “Teatro e libertà” per il cinquantenario della sua fondazione.

Al Teatro Valdese di Pomaretto, sabato 9 aprile, ore 21, si conclude il primo blocco di spettacoli messi a punto dal Teatro Angrogna nel cinquantenario della sua fondazione.

 

Teatro e libertà

Va in scena la quarta rappresentazione del recital “Teatro e libertà” tratto dal volume omonimo di Maura e Jean Louis Sappé pubblicato recentemente dalla Claudiana.

Frammenti di cultura e spettacolo della tradizione delle Valli Valdesi, dalle “soirée” di fine Ottocento (canti, poesie e il celebre monologo “Les reformes” di Georges Feydau) ai drammi storici e alle farse degli anni Trenta del ‘900 (con brani del dramma valdese “Rinnegata” e l’esilarante monologo di un sindaco delle valli che si reca per la prima volta a Torino).

La terza parte rievoca gli anni del teatro d’Autore messo in scena dalle Filodrammatiche Valdesi negli anni ’60, che sfociano nel grido di pace – quanto mai attuale- che fa da sottofondo al teatro di ricerca del gruppo di Angrogna, dal suo primo spettacolo “Caro padre, la guerra è ingiusta” (1973) alle dure requisitorie contro la violenza e la sopraffazione di “A la brua!” (1990) e di “Fine del mondo a Pradeltorno” (2018).

 

Altri appuntamenti ad aprile

Il restante periodo del mese di aprile sarà dedicato al tema della Resistenza, con la riproposta, d’intesa con le ANPI di Porte e di Pinerolo e con il Comune di Villar Pellice, di testi ormai classici del repertorio del GTA (“Jacopo Lombardini “e “Migranti”), e dell’attesa novità “Tichoun 1944: la spia valdese”, che ricorda un fatto della lotta di Liberazione nel vallone di Pramollo.