A Pomaretto con l’amministrazione Breusa (dal 2010) è diventata una tradizione l’incontro di fine anno per fare il punto con la cittadinanza del lavoro fatto e da svolgere. E non è bastato il covid per interrompere questa consuetudine, che lo scorso 15 dicembre si è svolta on line (in diretta Facebook e sulla piattaforma Zoom).

Tante le opere realizzate nel 2020 in barba alla pandemia: dalla sostituzione con luci a led di quasi tutti i punti luce comunali alla Big Bench e al Ciabot per la degustazione sulle colline del Ramìe per tacere di asfaltature e interventi vari. Per l’anno venturo le intenzioni del sindaco Danilo Breusa non sono volte al riposo: sostituzione completa del parco macchine comunali con mezzi a metano, realizzazione di due centraline idroelettriche, l’adozione del nuovo piano della Protezione Civile e, rivolto ai cittadini, di un piano di emergenza comunale e il potenziamento della Raccolta Differenziata. Quest’ultimo obiettivo, anche grazie, al passaggio (insieme ai comuni di Perosa, Pinasca e Inverso Pinasca), al nuovo sistema di cassonetti con apertura tramite tesserino (in modo da arrivare alla tariffazione puntuale dei rifiuti).

Il sindaco di Pomaretto Danilo Breusa

In conclusione di serata, il sindaco ha consegnato idealmente (fisicamente ci penserà il Vigile) ai neo diciottenni un box contenente la bandiera tricolore, la costituzione italiana e il libro di Livia Brun “Pomaretto in fiore”. Dulcis in fundo la proclamazione del titolo di Pomarina dell’anno a Rosina Gambino, con consegna in tempo reale (grazie ai figli) di targa premio e pergamena su cui sono richiamate le motivazioni della scelta: “l’impegno, la disponibilità e la discrezione dimostrate in campo lavorativo, sociale e di volontariato a favore della comunità pomarina”.