Il 31 agosto per Pomaretto e Fenestrelle è stato il giorno del giudizio. Non c’entra però la fine del mondo.

In questa data i due comuni hanno ricevuto la visita dei giudici di “Comuni fioriti”. Il famoso concorso per i paesi più “floridi” promosso dall’Asproflor (Associazione Produttori Florovivaisti), dal 2019, ha voluto fare un salto di qualità,  proponendosi iora come marchio di qualità. Un marchio che certifichi non solo l’aspetto fiorito dei borghi (che pure conta per un 60% del punteggio), ma anche la spinta a ridurre i rifiuti e il consumo di risorse ambientali e l’ordine, la pulizia e il decoro urbano e, soprattutto, il radicamento di questi ideali nella popolazione. Nelle aspettative dei paesi il marchio “Comuni fioriti” dovrebbe garantire un ritorno di immagine capace, perché no, di attirare sul territorio un turismo consapevole di trovarsi di fronte a luoghi e popolazioni accoglienti.

Durante l’incontro con la stampa al termine della visita dei giudici, il sindaco pomarino Danilo Breusa ha illustrato, rispondendo alle domande degli esaminatori, alcuni progetti per il potenziamento dell’offerta turistica del paese. Tra questi la realizzazione di un’area camping e la posa di una “panchina gigante” e anche il raddoppio del “Volo del Dahu” – così da prolungare il divertimento di chi vorrà sorvolare la valle appeso a una teleferica –.

Nel pomeriggio la giuria si è spostata a Fenestrelle. «Sono rimasti colpiti in particolare – spiega il sindaco Michel Bouquet – da un aiuola composta solamente da fiori locali (i più adatti al clima del territorio) e dal pane sfornato apposta per loro a Mentoulles: hanno apprezzato molto il coinvolgimento e l’entusiasmo della comunità. Non hanno però anticipato le loro conclusioni, quelle le conosceremo a novembre».

Dall’8 al 10 novembre, infatti a Pomaretto – sicuramente uno dei comuni, che negli anni, più ha lavorato sugli aspetti a cui tiene “Comuni fioriti” e i premi conseguiti in Italia e nel mondo lo testimoniano – ospiterà il “Meeting nazionale Comuni fioriti”, durante il quale oltre al marchio di qualità i vari comuni partecipanti riceveranno una valutazione tecnico-operativa redatta dalla giuria.

Una foto per far conoscere il proprio comune fiorito

Fino al 6 ottobre è possibile partecipare al concorso “#ilMIOcomunefiorito – Cartoline dai comuni fioriti d’Italia”. Agli amanti di fotografia (a qualsiasi livello) basterà postare sul loro profilo Instagram la foto di un’area verde pubblica del loro comune di appartenenza con l’hashtag #ilMIOcomunefiorito, taggando il profilo @comunifioritiasproflor e indicando nella descrizione sia il comune sia la ragione che ha spinto a fotografare quello spazio fiorito.

La foto vincitrice sarà pubblicata sulla Guida Comuni Fioriti 2020, mentre gli autori dei primi tre scatti classificati saranno invitati alla finale di Pomaretto (8-10 novembre), insieme al loro sindaco.