Gli alunni della Primaria di Pomaretto troveranno al ritorno a scuola la fibra ottica installata da Fastweb, che garantirà loro una connettività fino a 1 Gigabit/s in download e banda minima garantita pari a 100Mbit/s simmetrica.

 

Alla scuola primaria “Virgilio Sommani” di Pomaretto Babbo Natale (grazie a Fastweb) ha portato la fibra ottica. Così al ritorno dalle vacanze natalizie gli scolari e i loro insegnanti avranno a disposizione una connettività fino a 1 Gigabit/s in download e una banda minima garantita pari a 100Mbit/s simmetrica.

 

La soddisfazione del sindaco Breusa

«L’attuazione del “Piano scuola” per la banda ultra larga è stata affidata alla società in house del Ministero dello sviluppo economico, Infratel Italia. Grazie al progetto di Infratel e alla procedura di partecipazione da parte dell’Istituto Comprensivo C. Gouthier di Perosa Argentina, Fastweb S.p.A. è l’aggiudicataria della gara indetta da Infratel per la fornitura di servizi di connettività Internet a banda ultra larga presso le sedi scolastiche sul territorio italiano», spiega soddisfatto il sindaco di Pomaretto, Danilo Breusa. Che aggiunge: «La connettività per le Scuole sarà fornita gratuitamente per cinque anni, con i relativi servizi di manutenzione e di assistenza tecnica. Un sentito ringraziamento alla Dirigente Scolastica Loredana Grabbi e al suo staff per l’impegno e l’interessamento affinché l’istituto fosse uno dei primi ad aderire al progetto ed a ottenere la connessione FTTH»

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Il Piano Scuola

Il decreto del Ministro dello sviluppo economico 7 agosto 2020, nell’ambito della “Strategia Banda ultra larga”, ha approvato il “Piano scuola”, finanziato per complessivi 400.430.898,00 euro. Il provvedimento prevede la messa a disposizione di connettività fino a 1 Gigabit/s in download e banda minima garantita pari a 100Mbit/s simmetrica, a favore delle istituzioni scolastiche ed educative statali. Il piano prevede il collegamento di tutti i plessi scolastici delle scuole secondarie di primo e secondo grado su tutto il territorio nazionale, nonché il collegamento di tutti i plessi delle scuole primarie e dell’infanzia, ubicate nelle aree già interessate da interventi infrastrutturali denominate “aree bianche”, per un totale di circa 35mila edifici.