Dal 27 al 29 maggio il Cottolengo di Pinasca festeggia i nuovi locali ristrutturati, che possono ora contare su 73 posti letto per non autosufficienti.

Dal 27 al 29 maggio alla Piccola Casa della Divina Provvidenza di Pinasca sono in programma numerose iniziative in occasione dell’inaugurazione dei nuovi locali dopo la recente ristrutturazione. Tra gli ospiti dei festeggiamenti anche il vescovo Derio Olivero e il padre generale della Piccola Casa, Carmine Arice.

73 posti RSA e due di pronta accoglienza

In seguito ai lavori effettuati la Casa oggi dispone di 73 posti letto RSA per persone non autosufficienti più 2 posti per pronta accoglienza.

 

Aumentato il numero di posti letto

«L’importante riqualificazione – sottolinea il direttore delle Case di Assistenza della Piccola Casa della Divina Provvidenza, Amedeo Prevete – è stata effettuata rispettando i canoni normativi attuali e ha permesso di trasformare integralmente la struttura in una RSA per persone non autosufficienti, anche aumentando i posti letto rispetto a quelli precedentemente a disposizione». Il Cottolengo continua dunque ad offrire casa a coloro che non possono trovare una risposta diversa rispetto all’assistenza domiciliare a causa della propria situazione sanitaria o familiare.

 

Risposte appropriate ai bisogni diversi

«È desiderio della Piccola Casa – spiega il Padre generale don Carmine Arice – offrire risposte appropriate rispetto ai bisogni diversi di ciascuna persona. Dobbiamo infatti prendere atto, alla luce dei dati disponibili sulla popolazione anziana non autosufficiente, che ci sono situazioni in cui la soluzione più adeguata e possibile è la residenza assistenziale. Ed ecco che l’impegno della Piccola Casa va in questa direzione».

Tre giorni di festa

In occasione dell’inaugurazione venerdì 27, sabato 28 e domenica 29 maggio 2022 si terranno tre giorni di festeggiamenti.

 

Il programma delle iniziative

Le celebrazioni prevedono:

  1. venerdì 27 maggio alle ore 15:30 (corso Galliano Rocco 6) è prevista l’apertura della mostra di opere realizzate dagli ospiti della Casa Cottolengo di Pinasca «Un quadro in testa» e, a seguire, canti, balli e la merenda per tutti
  2. sabato 28 maggio alle ore 9:30 ci sarà un momento di riflessione e condivisione sul tema «Custodi della fragilità», a cui interverranno:
    • Mons. Derio Olivero, Vescovo di Pinerolo
    • Padre Carmine Arice, Padre generale della Piccola Casa
    • Madre Elda Pezzuto, Superiora generale delle suore di S.G.B. Cottolengo
    • Dott. Amedeo Prevete, Direttore generale delle Case di Assistenza del Cottolengo

    Alle 15 è in programma un’asta di beneficenza con i quadri realizzati dagli ospiti, mentre alle 17:30 l’Associazione culturale Poggio Oddone offrirà dei gofri, tipici dolci della Val Chisone.

  3. Domenica 29 maggio al mattino sarà possibile visitare i locali della RSA e sarà allestito il «Mercatino della Nonna» con lavoretti realizzati dagli ospiti, mentre alle ore 16 Padre Carmine Arice presiederà la Celebrazione eucaristica, a cui seguirà il taglio del nastro e la benedizione dei locali.

La festa si concluderà con una cena comunitaria.

 

Il carisma cottolenghino: custodi della fragilità

«Come sottolinea il titolo dell’incontro di riflessione di sabato 28 maggio – puntualizza suor Monica Gadda, direttrice della Casa Cottolengo di Pinasca – siamo tutti invitati ad essere “Custodi della fragilità”: in primo luogo perché la fragilità è connaturale alla nostra condizione umana. Dobbiamo poi custodire una fragilità che non è solo fisica, ma anche psicologica e affettiva, salvaguardando gli affetti, i ricordi e la storia delle persone accolte nelle nostre case. Allo stesso tempo dobbiamo essere custodi di coloro che hanno il compito di custodire i nostri ospiti, attraverso un’apposita formazione del personale, anche al carisma cottolenghino».