Se il tesoriere sorride, l’addetto ai prelievi magari non piange, ma poco ci manca. Questo in estrema sintesi è emerso dall’Assemblea dei Soci della sezione AVIS di Pinasca, lo scorso 21 febbraio.

Infatti le casse dell’associazione non hanno risentito delle mancate offerte portate dai calendari (di cui per via del Covid si è scelto di fare a meno): a oltre 23mila euro assommano i depositi bancari grazie ai quali l’AVIS non ha faticato a sostenere (con un contributo di 500 euro) durante il 2020 un’associazione in prima linea come la Croce Verde di Perosa Argentina.

Meno lusinghieri i dati presentati dalla responsabile dei prelievi, Natalia Pons: dalle 121 donazioni del 2019 si è purtroppo scesi a 77. Un dato su cui riflettere, pur con tutti i distinguo dovuti all’emergenza Covid. A preoccupare non è solo l’unico nuovo donatore (o meglio donatrice) venuto a rimpolpare nel 2020 gli effettivi della sezione pinaschese, ma soprattutto i soli 41 avisini con almeno una donazione all’attivo. Non molti per un paese di quasi tremila anime (e non tutti i donatori sono residenti a Pinasca).

Alcuni dei disegni preparati dai bambini della scuola per il Calendario dell’Avis Pinasca

Anche per contrastare questa crisi di vocazioni al dono del sangue, dall’assemblea – non molto numerosa – è emersa la proposta di promuovere la donazione presso la Scuola Primaria Hurbinek portando, in presenza o via piattaforme telematiche, le testimonianze di alcuni donatori alle classi. Un modo, questo, per raggiungere non solo gli scolari, ma anche (o soprattutto) i loro genitori. Con alcune classi della Scuola (la III e la V) è già nata una collaborazione: nell’autunno scorso i ragazzi hanno realizzato dei disegni che avrebbero dovuto decorare il tradizionale calendario (prima della decisione di sospenderne la stampa); come ringraziamento l’Avis sta pensando a un omaggio per i piccoli artisti.

Il decano dell’Avis pinaschese, Giovanni Berger

Al termine dell’assemblea si è tenuta la votazione per il rinnovo del Direttivo per il quadriennio 2021-2024: ben quattro i Damiano eletti: Marco (presidente uscente), Laura, Luca e Diego (nuovo), insieme ad Andrea Laurenti, Guido Rostagno, Natalia Pons, Chiara Galliano, Marisa Giustetto e al veterano Giovanni Berger. Le cariche sociali saranno attribuite dal consiglio in occasione della prima riunione ancora da fissare.