Due ultrasessantenni protagonisti dell’assurdo (pare che all’origine ci sia una banale lite tra vicini) e tragico delitto consumato nel tardo pomeriggio del 18 ottobre a Mercateria, una frazione del Crò nel comune di Pinasca. Stefano Barotto (un operaio edile classe 1949) ha imbracciato il fucile e sparato alcuni colpi contro Assuntino Mirai (66 anni), uccidendolo.

Stefano Barotto, l’autore dell’efferato delitto

L’omicida è poi scappato per i boschi, lasciando la moglie della vittima in stato di shock. Avvisati da alcuni vicini, i Carabinieri di Pinerolo sono saliti sul colle (il Crò è una zona montana sui 1000 metri, tra Pinasca, San Pietro Val Lemina e Pinerolo).

La fuga del killer è durata lo spazio di una notte: i posti di blocco, le ricerche nei boschi con unità cinofile, l’elicottero in sorvolo sulla zona messi in campo dai carabinieri per rintracciare Barotto non hanno tardato a dare risultati. Il fuggitivo, stremato e infreddolito e senza possibilità di uscire dalla zona circondata da oltre sessanta carabinieri, si è fatto trovare disarmato nei pressi della propria abitazione (in frazione Forte), già presidiata a distanza da personale in borghese del nucleo investigativo del comando provinciale di Torino.

I carabinieri, prima di intervenire, hanno aspettato per ragioni di sicurezza che l’uomo uscisse dalla casa senza armi e a quel punto lo hanno bloccato.