I volontari della Croce Verde Perosa Argentina hanno celebrato il 2 ottobre il 75° anniversario di fondazione dell’associazione, in semplicità ma senza dimenticare la sua storia: inaugurati tre mezzi nel ricordo di volontari e assistiti.

 

La Croce Verde Perosa Argentina ha celebrato la mattina del 2 ottobre i suoi primi 75 anni di attività. Una cerimonia semplice con i saluti del presidente Piero Tron e di alcuni amministratori locali presenti

  • Livio Peyronel, vicesindaco di Perosa
  • Danilo Breusa, sindaco di Pomaretto
  • Giorgio Merlo, sindaco di Pragelato
  • Rino Tron, sindaco di Roure e assessore dell’Unione dei Comuni
  • Marco Bourlot, consigliere del comune di Fenestrelle

 

Difesa dei servizi dalla salute all’istruzione

Il tono degli interventi, oltre a ringraziare i volontari e i dipendenti dell’associazione per tutto il lavoro svolto, hanno rimarcato l’esigenza di difendere i servizi essenziali sul territorio, dalla Croce Verde alla presenza dei medici di base: Giorgio Merlo ha paventato al riguardo la necessità, permanendo il problema, di precettare i medici per il servizio nei paesi montani. Chiamato a parlare Renzo Furlan, già sindaco e dirigente scolastico a Perosa, nonché membro della Croce Verde, ha invece ricordato le difficoltà dei due istituti comprensivi del territorio, guidati ad interim da dei reggenti.

 

 

Preghiera ecumenica

Dopo il saluto delle consorelle e delle associazioni presenti, il parroco di Perosa, Mauro Roventi Beccari e il pastore valdese di Pomaretto, Marcello Salvaggio, hanno guidato un momento ecumenico di riflessione e preghiera. «Pur essendo un’associazione laica e aconfessionale – ha sottolineato il presidente Tron, nell’introdurre questo momento -, la Croce Verde ha da sempre una forte impronta cristiana nel suo operare in aiuto ai bisognosi».

 

Inaugurate tre ambulanze

Prima di partire in sfilata col corteo delle ambulanze (con una tappa al cimitero di Perosa per deporre una corona in memoria dei “militi” che non ci sono più), la Croce Verde ha inaugurato ufficialmente tre mezzi (di fatto già operativi). A far da madrine ai tre veicoli sono state

  • Marina Bouc (moglie del compianto milite, Mario Laurenti, sostituita per ragioni di salute da uno dei figli)
  • Ada Paolasso (moglie del compianto milite, Antonio Malatesta, sostituita per ragioni di salute da una figlia)
  • Anna Maria Cuminetti, moglie di Mauro Boccardo, paziente che usufruiva dei servizi della Croce verde di Perosa Argentina, la cui famiglia dopo la sua dipartita ha lasciato una generosa offerta all’associazione.