Lo scorso 13 dicembre il container di aiuti umanitari dell’associazione Cuore Aperto è finalmente partito da Villar Perosa per raggiungere le suore del Santo Natale in Burkina Faso.

 

Non è stata uno scherzo la spedizione del nuovo container di aiuti umanitari di Cuore Aperto per le suore del Santo Natale a Koutiala in Burkina Faso. Non bastasse il Covid che ha fermato le iniziative di autofinanziamento dell’associazione fondata da don Franco Gallea nel 1990 a Villar Perosa, il giorno designato – il 13 dicembre – pure un guasto alla trattrice del container ci ha messo lo zampino.

 

Container in ritardo

«Aspettavamo il container per le 8:30 – spiega la presidente Cristina Zanon – ma non è arrivato fino alle 14. Così molti dei nostri volontari – alcuni per esserci avevano cambiato turno al lavoro – non hanno potuto aiutarci a caricare il materiale sul container».

 

La benedizione del vescovo

Anche la benedizione del carico da parte del vescovo Derio Olivero – una tradizione iniziata con monsignor Pietro Giachetti e proseguita con monsignor Pier Giorgio Debernardi – ha subito così qualche intoppo. «Anche se il vescovo Derio era d’accordo di venire intorno a mezzogiorno, quando l’abbiamo avvisato del ritardo ci ha comunque assicurato che sarebbe venuto. Infatti intorno alle 16 monsignor Olivero ha raggiunto i volontari per benedire loro, il container e le persone che usufruiranno del contenuto.