L’inizio della lezioni, alla scuola “Juvenal” (Roreto), è stata l’occasione per l’amministrazione comunale di consegnare ai bambini della Primaria (l’edificio ospita anche la scuola per l’infanzia) delle cartelle personalizzate funzionali al progetto “Scuola senza zaino“.

Foto di Sara Rostagno

Prima di entrare in classe, i tredici scolari hanno ricevuto le sacche dal sindaco di Roure Rino Tron e dalla dirigente scolastica Giuliana Massaro (fresca di nomina e, giustamente, un po’ emozionata). L’acquisto delle cartelle (50 in tutto in modo da servire anche per i gli scolari degli anni a venire) è avvenuto grazie al contributo di quasi tutti gli artigiani e commercianti del paese (e non solo), che hanno aderito all’iniziativa “Adotta una cartella“. Tanta generosità ha permesso di raccogliere una cifra superiore alla spesa per le sacche: il surplus sarà usato per fornire alla scuola del materiale didattico. Oltre alle cartelle, la scuola di Roure è stata rinnovata anche negli arredi che, con l’aiuto di amministratori pubblici e associazioni, sono stati piazzati dopo ferragosto.

La “scuola senza zaino” è una proposta didattica innovativa – che da alcuni si sta diffondendo nell’Istituto Comprensivo “Cirillo Gouthier” (a cui Roure fa riferimento) -: il progetto prevede un approccio scolastico che privilegia e incentiva il senso di ospitalità, di responsabilità e di comunità, ripensando gli spazi e l’organizzazione scolastici per far collaborare i bambini, condividendo i lavori e il materiale (che si trova tutto a scuola rendendo superfluo lo zainetto). Per aderire a questa opzione pedagogica il plesso scolastico deve iscriversi alla “Rete Nazionale Scuole senza zaino” e i docenti partecipare a specifici corsi di formazione.