13 Novembre 2025
Perrero. Quando la luce era Made in Siberia!
A Perrero Enel ha intitolato la Centrale elettrica a Michele Tessore, imprenditore e fondatore della segheria e dell’Hotel Regina.
In occasione dell’evento Fabbriche Aperte, dal 23 al 25 ottobre Enel ha aperto ai visitatori la centrale elettrica di Perrero (zona Siberia), che nell’occasione è stata dedicata a Michele Tessore, l’imprenditore a cui l’impianto deve la vita e a cui Perrero e la val San Martino devono molto.
La soddisfazione del nipote Giorgio
Sottolinea con orgoglio Giorgio Tessore, nipote di Michele (e affermato odontoiatra):
«Sono molto grato allo staff di Enel e all’ingegner Cutano per aver intestato a mio nonno la centrale elettrica; la ragione di questo omaggio, mi è stato detto, è che questa è la centrale più antica, oltre che la più piccola, di quelle gestite da Enel».
Artefice della nascita della Centrale e della segheria
Giorgio ricorda con piacere la figura del nonno:
«uomo lungimirante e dalle molteplici iniziative, costruì la centrale di Perrero nel 1908 con lo scopo di fornire energia alla valle e all’albergo Regina e alla segheria entrambi di sua proprietà. Al cugino di mio nonno, Ernesto e ai suoi figli si deve invece la nascita del servizio di trasporti che per molti anni ha operato in valle».

Un amministratore pubblico che rifiutò la tessera fascista
Michele, oltre ad aver creato molti posti di lavoro, ricoprì a lungo incarichi di pubblico amministratore:
«fu eletto sindaco del comune di Perrero nel 1920 e nel 1926 primo Podestà, nel 1928 fu eletto Commissario e poi rieletto Podestà degli otto comuni della Valle riuniti poi nell’unico comune di Perrero… In questo ruolo fu molto attivo e fece costruire l’acquedotto di Perrero, l’arginatura del Germanasca, le scuole di San Martino e di Bovile, le strade di Ciabrano, di Maniglia, di Massello e il miglioramento di quella di Prali; da convinto liberale qual era, si rifiutò di iscriversi al Partito Nazionale Fascista e per questo dovette interrompere l’attività di amministratore comunale!»
Il ruolo del figlio Lazzaro
Alla morte di Michele, la centrale elettrica, così come la segheria, fu gestita dal figlio Lazzaro (il padre di Giorgio) fino al 1985, quando fu ceduta all’Enel.
«Ai tempi distribuiva energia a buona parte della valle, ricordo diverse notti trascorse da mio padre insieme al dipendente di fiducia, Ermanno Massel, a cercare di risolvere qualche problema».

Un hotel per gli Agnelli e per i partigiani!
Alla famiglia Tessore è legata la storia anche dell’Albergo Regina (nell’edificio che oggi è sede del municipio), proprio in centro al paese, rappresentando per decenni il ruolo di fulcro commerciale di Perrero e della valle.
«L’Albergo fu costruito nel 1908 e, grazie al livello del servizio e della ristorazione, divenne meta di turisti provenienti non solo dal pinerolese ma anche da fuori regione. In molti si trattenevano nel fresco clima estivo di Perrero per lunghi villeggiature estive; a pranzare al Regina ogni tanto saliva da Villar Perosa anche la famiglia Agnelli… Nelle altre stagioni l’hotel faceva da ritrovo per gli ufficiali di stanza nella vicina Caserma “Mathieu”, nonché per le persone di passaggio impegnate nei lavori per la costruzione delle strade, nel commercio dei legnami, nelle miniere di talco… durante la guerra poi il “Regina” in un certo momento fu la sede del comando tedesco mentre in altri periodi diede rifugio ai partigiani!»
GR




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