Un audiolibro per gli ospiti del reparto pediatrico e incontri tra scolari e ragazzi del CST

Nel mondo delle associazioni, non tutti si sono lasciati fermare dalla pandemia. È il caso ad esempio del comitato Operazione Jambocar di Perosa Argentina. «Molte nostre tradizionali iniziative di raccolta fondi non si sono più potute fare – spiega il referente Nando Busin – ma non ci siamo fermati». E così grazie a un progetto targato Jambo lo scorso 28 aprile sono arrivati in dono due personal computer, una stampante/scanner e una webcam al Centro Socio Terapico di Perosa Argentina (C.S.T.). «In realtà è stato il Comune di Perosa a fornire i Fondi Covid – che non poteva spendere direttamente – per il nostro progetto volto a permettere una maggiore inclusione agli ospiti del CST, che hanno patito molto a livello relazionale il periodo del lockdown. Per evitare futuri equivoci, l’attrezzatura è stata donata all’Unione dei Comuni (vincolandone l’utilizzo al CST) e non alle cooperative che gestiscono il Centro».

La gioia del CST quando ha ricevuto l’attrezzatura da Jambocar

Se Jambocar ha continuato con azioni di solidarietà in Africa – «In Kenia la situazione per via del Covid è peggiorata: sia perché molti bambini sono stati costretti a lasciare gli orfanotrofi, sia perché l’assenza di turismo toglie a scuole e orfanotrofi gli aiuti che abitualmente arrivano loro dai turisti» -, non ha smesso di operare sul territorio. «Insieme alla casa editrice LAR, abbiamo proposto al reparto pediatrico dell’ospedale di Pinerolo (e di Rivoli) un progetto per allietare i piccoli ospiti: forniremo loro delle casse da cui poter diffondere l’audiolibro “Fiabe di un mondo nuovo” di Bruna Macaluso». Si tratta di un’opera nata per fare del bene, come spiega l’editore Andrea Garavello: «I proventi della sua vendita (circa 1500 euro) sono andati alla Scuola primaria di Bricherasio, i cui bambini ascoltando le fiabe avevano realizzato le illustrazioni del libro». Al progetto di Jambocar e LAR, che resta in attesa dell’approvazione ufficiale da parte dell’Asl, «si uniranno anche i Lions di Pinerolo, che forniranno ai piccoli ricoverati colori e fogli su cui potranno realizzare dei disegni ispirati dalle storie che ascolteranno». E per finire in bellezza, il sogno di Jambocar grazie a sponsor e eventuali raccolte fondi è di poter intervenire per rendere più accogliente la sala d’aspetto della pediatria di Pinerolo.

CAI e CST vogliono portare a scuola la Montagnaterapia

L’attrezzatura donata da Jambocar al CST servirà anche per un progetto promosso dal CAI Valgermanasca e approvato – e finanziato! – dal Club Alpino Italiano Regione Piemonte, che si svolgerà in parte online. L’iniziativa prevede di coinvolgere i ragazzi delle classi Quarte di Perosa e Pomaretto: «La proposta – fanno sapere dal gruppo CST-CAI Montagnaterapia – comprende una lezione online (su come preparare lo zaino e sulle basi per andare in montagna) e due uscite all’aperto (l’ultima alla sera in borgata Forte con un astrofilo ad ammirare le stelle) tutti insieme i ragazzi della scuola insieme a quelli del gruppo della Montagnaterapia come già avvenuto in passato prima del Covid». Per chi non lo sa, la montagnaterapia è un approccio che si avvale delle uscite in montagna per obiettivi socio-educativi e riabilitativi rivolti a persone con disabilità fisica e intellettiva. A frenare l’entusiasmo del gruppo CST-CAI resta solo la burocrazia: «Il progetto è stato pensato insieme alle insegnanti e proposto alla dirigente scolastica, ma aspetta ancora il via libera: siccome la rendicontazione al CAI regionale va fatta entro metà novembre, potremmo anche posticipare le uscite a settembre-ottobre».

Un’uscita prima del covid con i ragazzi del CST insieme a una classe di Perosa (foto Gruppo Montagna CST-CAI)

GR