Se gli appassionati di arti marziali sicuramente conoscono Bruce Lee e il suo Jeet Kune Do, per quelli di scrittura da qualche tempo c’è Jeet Write Do. Il nome – che si potrebbe tradurre “la nuova via della scrittura” – di una proposta editoriale volta a scoprire e valorizzare scrittori in erba grazie al crowdfunding.

Bruce Lee

«È un progetto nato da un’idea di Luca Pegoraro – spiega Andrea Garavello della LAR Editore di Perosa Argentina – che vuole coinvolgere le tante persone che amano scrivere e magari hanno un libro pronto. Jeet Write Do è una linea editoriale a sé che però si appoggia a LAR, punta a pubblicarne i lavori grazie al Crowdfunding». In pratica sul sito www.jeetwritedo.it compariranno degli estratti di vari libri e saranno i lettori – versando una quota per prenotare i volumi che più li affascinano – a decidere di fatto quali saranno stampati. «Al raggiungimento di una certa soglia di preordinazioni – continua Garavello – il libro sarà prodotto con una certa tiratura, mentre sotto il numero limite saranno comunque stampate le copie per chi le avrà preordinate. In questo modo l’autore non deve contribuire alle spese di pubblicazione, viene aiutato nelle varie fasi di preparazione del libro e, successivamente, nella promozione dell’opera sul sito».

L’editore Andrea Garavello

Particolare è anche l’origine della collaborazione tra Pegoraro (ora Direttore editoriale di Jeet Write Do) e Garavello. «Luca – che è un grande appassionato di scrittura – dopo essersi trovato disoccupato a seguito della crisi dell’azienda dove lavorava, mi ha contattato per dei consigli su un suo libro. Parlando insieme, mi ha raccontato delle sue idee legate a una collana libraria in crowdfunding (per la quale aveva l’esigenza di appoggiarsi a una casa editrice) ed è subito nata la collaborazione per questa “nuova via della scrittura”, che all’estero è già molto diffusa, mentre da noi è appena agli inizi». Per lanciare il progetto sono nati anche due concorsi rivolti ad autori di racconti – “Se ti dico montagna” (col patrocinio di Uncem – Unione dei comuni, delle comunità e degli enti montani) e “Storie di nessuno” – a cui è possibile partecipare inviando entro il 25 giugno il proprio lavoro (non più di 25mila battute) a talentscout@laredit.it