Poggio Oddone si piega ma non si spezza. È questo il senso delle novità introdotte quest’anno a causa del Covid e delle normative sul cosiddetto “green pass” per la 22ª Rievocazione storica di Poggio Oddone in programma dal 17 al 19 settembre a Perosa Argentina.

La sfilata dei figuranti di Poggio Oddone quest’anno non si farà per le norme Covid

«Mentre organizzavamo la rievocazione storica e la Fiera del Plaisentif – spiega il presidente dell’Associazione Culturale Poggio Oddone, Fabrizio Bertalotto – è stato introdotto il Green Pass e sembrava obbligatorio il suo controllo anche per le fiere come la nostra. Per questo abbiamo scelto di abbandonare la tradizionale location di Viale Duca d’Aosta, dove i controlli sarebbero stati impossibili, per ripiegare sull’area del Parco Tron (con Villa Willy, che attualmente ospita la mostra Arte in Villa), di Via Re Umberto e del Parco Gay». In qualche modo legata al Covid anche la scelta di non organizzare pranzi o cene come associazione, ma di invitare le persone a consumare nei locali del paese, «che sono stati colpiti più di noi dalle chiusure per la pandemia».

Forme di Plaisentif, il formaggio alle viole in vendita alla Fiera di Poggio Oddone

Senza badare alla scaramanzia l’esordio della tre giorni sarà la sera di venerdì 17 nella piazzetta di fronte a Villa Willy (in caso di pioggia all’interno della villa) con la presentazione del libro “Terre di sole, vento e neve” di Carla Reymondo, mentre l’indomani è prevista l’inaugurazione di un percorso inclusivo realizzato tramite il progetto We Care.

La domenica sarà invece quella più colpita dalle novità obbligate. E se i banchi della fiera e gli stand delle associazioni dovranno solo stare un po’ più distanti, il divieto di sfilata dei gruppi storici eliminerà il pomeridiano giro per le vie perosine. Ma non per questo i figuranti lasceranno il costume nell’armadio: «Alcuni parteciperanno alla messa delle 10 al termine della quale sarà distribuito il pane benedetto, mentre altri saranno presenti all’interno dell’area della manifestazione». Sempre per non creare concentrazioni di persone, gli organizzatori hanno pensato di dislocare lungo l’area dei parchi gruppi occitani e non solo (Descarpentats, Martina Richard, Lo Truc), senza orari precisi, per intrattenere i visitatori. Alle 15 non mancherà la degustazione del Plaisentif abbinato al prodotto ospite, il formaggio del Dahu; mentre alle 16 nel Parco Gay, è in programma uno spettacolo di clownerie – “Good bye… me ne vado” – della rassegna “Paesaggi di S-Confine (prenotazione obbligatoria, ingresso gratuito). Non mancheranno poi mostre fotografiche come “Perosa è anche questa…” a cura di Daniele Coutandin e “Sono solo rocce, ma a ben guardare” di Massimo Bosco.
E la domenica dalle 9 alle 17 presso le attività commerciali del paese “scopri Perosa” gioco a premi alla scoperta dell’offerta turistica e culturale di Perosa Argentina.
Maggiori informazioni si possono trovare sulla pagina Facebook dell’associazione.