Per la serie “Arte in Villa” sabato 21 agosto alle 17:30 è in programma l’inaugurazione di una nuova mostra nella storica Villa Willy a Perosa Argentina. Dopo l’apprezzata esposizione di opere di Giovanni Carena, l’instancabile curatore, Carlo Frascarolo, propone una ricca antologia di quadri di Silvio Morina e di Roberto Pino e di scatti dell’Associazione Fotografica Atlante, che resteranno in mostra fino al 5 novembre il sabato in orario 16:30-19; la domenica (10:30-12:30 e 16:30-19); la mostra sarà aperta anche lunedì 23 agosto in occasione della festa di Perosa, mentre nei giorni feriali l’apertura sarà prevista solo su appuntamento al numero 348.077.85.32. L’iniziativa è stata resa possibile grazie alla collaborazione e all’aiuto del Comune di Perosa, dell’Unione dei Comuni, della Pro Loco di Perosa, di Jambo Car, dell’Assicurazioni Galliano Marco e di Azimut Capital Management.

Silvio Morina nasce 80 anni fa a Pinerolo, dove vive e continua a dipingere. Da oltre 20 anni insegna pittura, tecniche varie nei laboratori di alcune Uni3. Si legge nella brochure illustrativa: “La levità fragile degli acquerelli (Angelo Mistrangelo) si accosta ad una tecnica robusta e raffinata (Mario Marchiando Pacchiola), ad una ricerca intorno all’analisi di effetti, anche materici, che consente una particolare distribuzione del colore, con risultati estremamente suggestivi (Cristina Casero). Atmosfere incantate che rivelano “il colloquio intimo e sensibile che è nell’animo del pittore” (M. M. P.). Il pittore sa ancora incantarsi davanti ad un paesaggio innevato, un angolo romantico, un campo di girasoli, un cespo di fiori e trasmettercene tutto l’incanto e la poesia”.

Roberto Pino nasce a Pinerolo nel novembre del 1970, segue una formazione scolastica di carattere scientifico per laurearsi in Scienze dell’Informazione all’Università di Torino; vive e dipinge a Perosa Argentina. Formazione artistica da autodidatta, inizia a dipingere alla fine del primo decennio degli anni 2000, prediligendo l’arte astratta/espressionista/concettuale e la ricerca della matericità. “Adotta principalmente una tecnica basata sulla modellazione con lo stucco per conferire matericità alle opere – spiegano i curatori della mostra -, ricoprendola poi con una base di smalto all’acqua per creare uno sfondo riflettente e poi rifinisce i particolari con colori acrilici, tipicamente metallizzati o metalliscenti, e tempere glitterate. Le prime esperienze sono datate marzo 2019 in alcune rassegne a Varazze e poi con videoesposizioni anche all’estero. Partecipa nel 2020 alla Fiera dell’Arte a Genova e tiene una personale a Torino presso la galleria Rinascenza Contemporanea. Sempre nel 2020 ha conseguito alcuni premi, quali quello della Critica della Rivista ArtNow e del BAC Biancoscuro Art Contest”.

L’Associazione Fotografica Atlante nasce nel 2015 a San Secondo di Pinerolo grazie ad un gruppo di amici appassionati di fotografia con l’intento di condividere la propria passione con il maggior numero di persone possibile. Annualmente tiene mostre in sedi diverse dei loro elaborati sviluppati su temi specifici.