Tra le numerose iniziative che compongono il programma di “Poggio Oddone, terra di confine”, le mostre non sono certo un elemento secondario.

La curiosità dei visitatori potrà spaziare tra “C’era una volta Perosa”, una mostra fotografica a cura di Italo Bernardi); “Ieri abiti, oggi costumi”, esposizione curata da “La Tèto Aut”, “Libera associazione Valli Chisone e Germanasca” (di cui sarà presente anche una mostra celebrativa dei 15 anni di attività) e da Elena Talmon; “Borghi d’Italia nel colore”, vernissage di quadri personali del parroco Mauro Roventi Beccari); “ColorArt”, esposizione dei lavori realizzati da alcuni ragazzi del Centro Socio Terapico di Perosa sotto la guida del maestro Maurizio Rinaudo dell’associazione “Gualtiero Rinaudo Onlus“; le foto del concorso organizzato dall’associazione culturale Poggio Oddone “Rievocazione storica e Plaisentif: 20 anni di storia”; uno spazio espositivo allestito dall’ associazione “Amici di Rutesheim”; la presentazione dell’anno accademico 2019-2020 da parte dell’Unitre di Perosa e valli; esposizione delle attività della locale squadra A.I.B.; “Incisioni, ruderi e tracce di fortificazioni”, con le fotografie di Massimo Bosco e Alex Pegoraro.

Alle 12:30 di sabato 14 settembre l’inaugurazione delle mostre, che saranno aperte domenica 15 settembre dalle 9 alle 18.