22 aprile 2016

 

Sarà inaugurata sabato 23 aprile alle ore 17 e durerà  fino a domenica 15 maggio presso i rifugi antiarei di Perosa Argentina (via Roma, 63), la mostra di arte contemporanea “Strati di terra e di vita”. L’iniziativa nata su proposta di Marco Da Rold, in occasione dell’anniversario della Liberazione d’Italia, vuole essere l’occasione per visitare con uno sguardo nuovo e contemporaneo i rifugi antiaerei costruiti nel ’43 per proteggere la popolazione locale dalle incursioni aeree alleate.

Il percorso tematico, spiega Diego Scursatone, si snoda intorno al concetto del dentro e del fuori, del prima e del dopo, dei luoghi e delle persone; sculture, fotografia e creazioni pittoriche esorcizzano il distacco dai luoghi e dalle cose materiali, proponendo scenari apocalittici, spunti sull’esistenza del singolo e della comunità, di chi c’era prima e di chi verrà dopo questo evento chiave, tutto questo tessendo un filo di speranza, una luce alla fine del percorso.

I dieci artisti, tra cui Ezio Gribaudo (vincitore della biennale di Venezia 1966) riprendono una suggestione che va da Primo Levi a Christian Boltanski, unendola a una riflessione attuale sulla cronaca, sulla guerra, sull’incapacità di autocritica dell’occidente e sulla forza di una piccola comunità di uomini di resistere a ogni costo.

Orari: sabato 15 – 19; domenica e festivi 10 – 12 / 15 – 19; info: 335.70.80.578 oppure perosaeventi@gmail.com