Quello sottoscritto tra l’Unione Montana Comuni Olimpici Via Lattea e la Sestrieres Spa, nelle parole di Maurizio Beria e Giorgio Merlo (presidente e assessore dell’Unione Via Lattea), rappresenta «un accordo importante e destinato a segnare una svolta per il futuro della Via Lattea». Non solo per i singoli comuni, «ma, soprattutto, per il futuro turistico e produttivo di un territorio che resta tra i più importanti e competitivi a livello nazionale ed internazionale per gli sport invernali».

L’accordo «prevede una revisione, attraverso una approfondita valutazione tecnica e un dibattito serrato e proficuo che si è svolto negli ultimi mesi, del termine finale di scadenza delle convenzioni aventi ad oggetto le singole concessioni. Un risultato che si è reso necessario anche e soprattutto tenendo conto delle diverse scadenze delle concessioni relative agli impianti di proprietà pubblica. Un accordo, comunque sia, che garantisce l’unitarietà dell’intero comparto territoriale della Via Lattea e che ha trovato una disponibilità di fondo della Sestrieres Spa nel perseguire questo obiettivo».

Tre elementi centrali di questo accordo: «una significativa riduzione della durata residua di tutte le concessioni, portandole in scadenza alcune nel 2031 e altre nel 2040; un aumento del canone di concessione come emerso dalla perizia effettuata; un serio impegno contrattuale che impegna la società esercente ad effettuare investimenti di interesse generale pertinenti all’attività sciistica della Via Lattea per un importo complessivo di 30 milioni di euro. Di tali investimenti una parte, pari al valore di 15 milioni di euro, dovrà essere effettuata entro l’anno 2030 e l’altra parte, per una differenza sino all’importo di 30 milioni di euro, nei successivi 10 anni. Con una consistente riduzione degli anni di concessione, in caso di non ottemperanza da parte della società stessa».

CS