Un grande lavoro di inclusione.

Questo in sintesi il significato del Gruppo Montagna CST Perosa– CAI Val Germanasca, i cui volontari ormai da anni accompagnano numerosi ragazzi con disabilità in gite alla scoperta dei monti, ma non solo.

Giovedì 18 ottobre, infatti, approfittando di uno dei periodici incontri tra i vari gruppi piemontesi che si dedicano alla “Montagnaterapia”, molti anche dalla val Chisone sono convenuti a Venaria Reale. Dopo la visita della Reggia, della chiesa di Sant’Uberto e dei giardini reali, si sono spostati al Borgo Castello del Parco della Mandria, dove le “carrozzine” han potuto ammirare la Sala delle Carrozze, dando così modo, con un gioco di parole, di ribattezzare l’iniziativa “Carrozze e carrozzine”. E a nobilitare la giornata è intervenuto anche l’assessore regionale alle Politiche sociali Augusto Ferrari, che ha omaggiato i presenti con la pubblicazione, ispirata proprio dalle esperienze di montagnaterapia, “Un Quintino di Salute”.

I ragazzi di “Montagnaterapia” in uscita alla Venaria Reale

Per non sentire la mancanza delle camminate, già mercoledì 24 ottobre la comitiva CST-CAI si è di nuovo messa in viaggio con un’uscita insieme alla classe seconda della scuola primaria dell’Istituto “Gouthier” di Perosa Argentina. La gita, finalmente coronata dal bel tempo (dopo alcuni tentativi andati male), ha visto bambini e ragazzi, accompagnatori e docenti compiere un percorso ad anello alla scoperta di alcune borgate perosine (Forte, Ciampiano, Bressi, Saretto, Combavaccè, Lubè, Prageria e Chialme) e della celebre cascata della Pissa.

Il gruppo di scolari della seconda (Primaria di Perosa) e del progetto CST-CAI in gita per le borgate perosine

Ma al di là del sole o degli scorci suggestivi, proprio i protagonisti dell’eterogenea spedizione sono stati l’aspetto migliore della giornata.

G.R.