Tutti i comuni hanno una storia. Più o meno lunga. Non tutti però hanno qualcuno che la racconti.

Pinasca in questo è fortunata: Derio Todesco e Ettore Peyronel, su richiesta dell’amministrazione comunale, hanno infatti messo a disposizione il loro tempo e la loro competenza storica per scrivere “Pinasca – Dieci secoli di Storia”. Il volume edito da LAR copre il millennio (e oltre) che va dalle prime notizie documentali alle prime decadi del XIX secolo.

Al di là dell’accuratezza con cui è stilato, il libro testimonia l’amore dei due studiosi per la loro materia e per il loro territorio. Per Ettore Peyronel parla la sua produzione, che spazia dall’emigrazione dalle valli alla storia militare e delle fortificazioni. Derio Todesco non è uno storico tradizionale, o almeno non di quelli che scrivono molto (per qualcuno si potrebbe dire troppo). Ha sempre coltivato l’amore per il suo paese, pur stando lontano: «a diciott’anni sono andato a vivere a Torino, lo studio, il lavoro e poi la famiglia mi han tenuto lì fino alla pensione, ma il mio cuore è rimasto legato a Pinasca: ci tornavo appena potevo e non ho mai smesso di documentarmi sulla sua storia». Una passione fatta non solo di studio, ma anche di meticolosa ricerca (e acquisto) di volumi, documenti, manufatti che parlassero della val Chisone, di Pinasca, di Dubbione. Tornato in paese le sue collezioni – volumi antichi e rari, mappe e carte – gli hanno permesso, insieme sempre a Ettore Peyronel, di allestire diverse apprezzate mostre in occasione delle feste patronali. E molte immagini di questo materiale, in appendice, impreziosiscono lo stesso libro.

«Quando più o meno due anni fa – confessa Derio – mi chiesero di occuparmi di questo libro, avevo dei dubbi (ndr anche a causa di qualche serio problema di salute). Poi ho deciso di coinvolgere il mio amico Ettore, che stava lavorando ad altri progetti ma alla fine si è convinto e mi ha detto: “partiamo”. Così ci siamo messi in gioco». Un gioco in cui gli autori hanno «unito la microstoria alla macrostoria», cercando di far emergere accanto agli eventi epocali la vita semplice ma dignitosa delle persone.

Le persone che hanno contribuito al progetto sono molte (troppe per fare i nomi), chi in veste di esperto di un determinato settore, chi condividendo le sue particolari esperienze.

Il 9 maggio al “Salone del Libro” il libro è stato presentato in anteprima presenti, insieme agli autori e all’editore Andrea Garavello, il sindaco di Pinasca, Roberto Rostagno, il vicepresidente della Città Metropolitana, Marco Marocco, e il presidente nazionale UNCEM, Marco Bussone.

Ai lettori più avidi, che già l’hanno letto tutto (è subito stato messo in vendita nelle edicole del paese), Derio lascia aperta una speranza: «L’intenzione è di scriverne un altro siccome mettere tutto in un solo volume sarebbe stato impossibile. Se ci sarà, sicuramente nel prossimo libro tratteremo dell’industrializzazione del paese: ad esempio tracciando la storia dell’antica filanda di Dubbione».

G.R.