“La sfida olimpica del 2026 è ancora aperta e la Via Lattea può e deve svolgere un ruolo da protagonistia. È positivo e incoraggiante, al riguardo, che il neo Presidente della Regione Piemonte Alberto Cirio abbia subito raccolto la sfida. Un segnale politico che va assecondato e supportato da parte del comuni olimpici della intera via Lattea.
Lo hanno detto stamane in una conferenza stampa presso il Comune di Pragelato il Sindaco di Pragelato Giorgio Merlo e il Presidente dell’Unione montana via Lattea Maurizio Beria D’Argentina.
“Ma – hanno aggiunto  – in attesa di aprire un confronto con gli enti e gli organismi istituzionali preposti, va coltivato l’obiettivo di valorizzare le priorità e le eccellenze dei singoli comuni inserendoli in un disegno di rilancio complessivo della via Lattea. Un obiettivo che passa solo attraverso una forte unità politica ed amministrativa dei comuni della via Lattea”.
“Sotto questo versante – ha detto Merlo – Pragelato deve uscire dalla marginalità che l’ha caratterizzata negli ultimi anni. Un rinnovato ruolo politico ed amministrativo che, di comune intesa con il Presidente dell’Unione dei comuni della via Lattea, può essere perseguito solo attraverso un progetto di riqualificazione dei siti olimpici da un lato e un rilancio organico del turismo estivo ed invernale dall’altro”.
“In ultimo – ha concluso Merlo – va fatto subito un incontro con il Presidente del CONI Giovanni Malagò, già richiesto, e con il Presidente della Regione Piemonte Alberto Cirio che si è dimostrato subito sensibile al tema in questione. E la delega agli ‘eventi olimpici’ che ha voluto per se’ per la nuova legislatura regionale è di buon auspicio per come si deve affrontare il tema delle Olimpiadi invernali del 2026”.