L’annuncio dato pochi giorni fa dal Comune di Sestriere dell’accordo con la Croce Verde Villastellone per garantire sul Colle la presenza di un’autoambulanza nei fine settimana, negli altri comuni dell’alta Val Chisone aveva fatto temere che potesse comportare un depotenziamento della postazione della ambulanza medicalizzata di stanza a Pragelato. Con tutti i problemi organizzativi e logistici connessi e le ovvie ricadute sul resto del territorio.

Timori infondati come è emerso dall’odierno incontro tra Paola Fasano, dirigente dell’ASL To3, il vice sindaco di Pragelato, Mauro Maurino, e i sindaci, Nadia Brunetto (Perosa Argentina), Rino Tron (Roure) e Michel Bouquet (Fenestrelle): la postazione dell’ambulanza medicalizzata continuerà a restare a Pragelato perché è frutto di un atto regionale (e nulla è cambiato in questi ultimi tempi). Eventuali altri servizi a supporto della postazione di Pragelato possono esserci, ma rientrano in un ambito privato e non intaccano le decisioni assunte nel passato.