Henri Giscard d’Estaing, presidente del Club Med, ha presentato oggi – 17 dicembre – il rinnovo e l’estensione di Club Med Pragelato Sestriere nella Vialattea, uno dei più grandi domini sciistici d’Europa e il nuovo progetto Club Med San Sicario nella stessa area sciistica.

 

 

Erano presenti

  • Alberto Cirio – Presidente della Regione Piemonte;
  • Fabio Carosso – Vice Presidente della Regione Piemonte;
  • Andrea Tronzano, assessore regionale alle Attività Produttive;
  • Roberto Vaglio – Vice-Presidente dell’Unione dei Sindaci della Vialattea;
  • Giorgio Merlo, Sindaco di Pragelato

il 17 dicembre alla presentazione annunciata da Henri Giscard d’Estaing, presidente del Club Med, del rinnovo e dell’estensione di Club Med Pragelato Sestriere nella Vialattea, uno dei più grandi domini sciistici d’Europa e il nuovo progetto Club Med San Sicario nella stessa area sciistica.

 

Riapre il Club Med

Dopo la chiusura della stagione 2020-2021, a seguito di lavori di ampliamento e miglioramento, iniziati nel 2019 con l’apertura della ski room, il 19 dicembre 2021 Club Med Pragelato Sestriere riapre le porte agli amanti della montagna e degli sport invernali.

 

Ampliate diverse aree

Ad oggi sono state ampliate le aree comuni e rinnovati e ampliati i ristoranti La Tana e Il Piemonte, la Club Med spa by PAYOT e il fitness center.

 

In primavera parte l’estensione del Resort

Alla fine della stagione invernale, saranno avviati i lavori per l’estensione del Resort. L’intero progetto prevede un investimento di quasi 20 milioni di euro realizzato da HSBC Assurance vie, proprietario di Club Med Pragelato Sestriere. Si ringraziano anche i preziosi partner che hanno partecipato al progetto: Regione Piemonte, Unione dei Sindaci della Vialattea, il Sindaco di Pragelato, Sestriere spa skilift, e il costruttore locale Miro.

 

88 chalet e 388 camere

Grazie al rinnovamento e la costruzione di 17 nuovi chalet, il Resort avrà un totale di 88 chalet per 388 camere di cui più di 130 di 70mq2 o più e, grazie alle camere adiacenti, più spazio per le famiglie.

 

Club Med Pragelato Sestriere

Club Med Pragelato Sestriere, inaugurato nel 2012, è un Resort unico ski-in/ski-out, un borgo di chalet nel cuore della Vialattea, una delle più grandi aree sciistiche d’Europa che offre un soggiorno All Inclusive con esperienza chalet e premium accomodation, 9 bar e ristoranti anche sulle piste e servizi per la famiglia come l’assistenza bambini dai 2 ai 17 anni.

 

Tutto in legno

Pragelato Sestriere è la prima costruzione di Club Med realizzata in legno in Europa. I materiali sono locali e assemblati in loco, il legno di larice utilizzato proviene da foreste gestite responsabilmente e si integra perfettamente nel territorio. Questa attenzione all’ambiente è parte di Happy To Care, il programma CSR (Corporate Social Responsibility) di Club Med che prevede anche il progetto “Bye Bye Plastic” che ha visto l’abolizione della plastica usa e getta da tutti i bar e i ristoranti dei Resort.

 

Rinnovo della certificazione Green Globe

Nei prossimi mesi i team G.O e G.E punteranno al rinnovo della certificazione Green Globe, che certifica una gestione eco-responsabile del Resort, come avviene nel 90% dei Club Med in tutto il mondo.

 

Insieme in sicurezza

In questo periodo delicato, per una vacanza all’insegna della libertà e della serenità, Club Med ha creato il protocollo Insieme in Sicurezza: misure sanitarie messe in atto all’interno di tutti i Resort secondo le normative locali verificate dall’ ente di gestione degli standard Cristal Standards International. Tutti i Resort sono certificati POSI Check. Tra le misure messe in atto:

  • sanificazione rinforzata di camere e aree comuni,
  • tavoli distanziati al ristorante,
  • piatti serviti al buffet, orari dei servizi estesi
  • utilizzo di QR code e strumenti digitali per prenotare i servizi,
  • riprogrammazione dell’intrattenimento e dei trasferimenti,
  • utilizzo di mascherine e igienizzante a disposizione degli ospiti.

 

Le dichiarazioni di Giscard d’Estaing

Durante l’incontro, Giscard d’Estaing ha dichiarato: «Pragelato e la Vialattea sono luoghi incantevoli in linea con il DNA del Club Med, dove immergersi nella natura e nella cultura, trovare l’armonia ed essere felici e godersi ogni momento della vacanza. Con 70 anni di esperienza globale, sono pienamente fiducioso che Club Med possa continuare a portare un grande valore aggiunto a Pragelato aumentando l’attrattiva della destinazione con una vacanza premium senza problemi per le famiglie, contribuendo allo sviluppo economico locale portando nuovi posti di lavoro e sviluppando un turismo più sostenibile. Essere qui oggi è la testimonianza del ritorno della montagna delle Alpi, del Piemonte e della voglia di ripartire dopo la pandemia».

 

16 nuove aperture di resort previste entro il 2023

«Eravamo forti quando siamo entrati in questa crisi, grazie in particolare a:

  • il nostro modello di business, che genera una crescita redditizia,
  • la nostra strategia e i suoi 4 pilastri: Glocal, Upscale con spirito Club Med, Happy Digital & Happy to Care sempre con il sostegno del nostro azionista FOSUN.

Nonostante il forte impatto della crisi sanitaria sul turismo, Club Med ha mantenuto una forte ambizione in termini di sviluppo di 16 nuove aperture di resort previste entro il 2023. “Abbiamo affrontato le difficoltà e nel contempo rinnovato ed esteso il Resort di Pragelato e andremo poi a San Sicario, una meravigliosa destinazione. Non ci siamo mai fermati e abbiamo aperto nuovi Resort come, Club Med Charlevoix in Canada, La Rosière tra Italia e Francia. E se lo facciamo è perché abbiamo sia la possibilità che la volontà di investire sui domini sciistici e ritrovare la libertà che abbiamo perso a causa della pandemia, dobbiamo farlo con prudenza perché la situazione rimane complessa. Percepiamo il desiderio delle famiglie di tutto il mondo di ritrovare la vita che abbiamo perso, e penso che abbiamo la capacità di riuscire a fare una bella stagione. Se c’è un motivo per cui Club Med esiste in Italia da 70 anni è perché offriamo la possibilità di essere felici, il momento è adesso e qui a Pragelato e in Piemonte».

Le impressioni del presidente della Regione

«Oggi è una giornata bella e importante – ha osservato Alberto Cirio, presidente della Regione Piemonte -, innanzitutto perché siamo qui. E non è scontato, perché un anno fa i ristoranti erano chiusi, i musei, i cinema, lo sci, era tutto fermo. Eppure avevamo lo stesso numero di contagi di oggi».

 

Il Paese ha ben affrontato la sfida della pandemia

«Se siamo qui adesso – ha continuato Cirio è perché abbiamo creduto nella campagna vaccinale e il nostro Paese, per una volta, ha saputo fare il primo della classe con un rigore che ci è stato riconosciuto proprio ieri anche a livello europeo e che è diventato modello anche per altre realtà in Europa. Noi vogliamo garantire che chi viene sul nostro territorio viene in un posto sicuro. Ecco perché è importante essere una delle regioni italiane in testa nella somministrazione delle terze dosi: ci dà la possibilità di vivere in modo sicuro anche la stagione turistica e invernale che l’anno scorso non era partita. Dobbiamo essere consapevoli di questo traguardo raggiunto e difenderlo».

 

500 nuovi posti di lavoro

«La pandemia però non è soltanto una crisi sanitaria, lo è anche economica e non c’è modo migliore per ripartire che investire, unendo alle risorse pubbliche quelle private. Proprio quello che accade oggi nelle nostre Vallate olimpiche. L’investimento che il Club Med ha deciso di potenziare è straordinario: 120 milioni di euro a cui si affiancheranno altri 42 milioni di euro stanziati dalle comunità locali insieme alla Regione Piemonte, portando 500 nuovi posti di lavoro. Questa è la testimonianza della nuova vocazione che può e deve avere il Piemonte: il turismo. Non significa abbandonare le altre vocazioni storicamente legate alla nostra terra, come l’automotive e il manifatturiero, che continuano a essere portanti e strategiche».

Investire nel turismo montano

Questo, ha aggiunto il presidente «significa investire di più sul turismo e in particolare sul turismo montano, che non è solo l’inverno. Le potenzialità e le tecnologie, penso anche solo all’e-bike, per vivere la natura in ogni stagione dell’anno sono enormi. E questo non è un libro dei sogni perché gli imprenditori i sogni li hanno, ma poi li realizzano e il nostro compito come istituzioni è essere al loro fianco, creando le condizioni per attrarre e mantenere gli investimenti privati. Per questo progetto abbiamo già investito i primi 2,5 milioni di euro del Fondo sociale di coesione, che serviranno alle progettazioni e ci permetteranno poi di agganciare altre risorse collegate al Pnrr e al Fondo europeo per lo sviluppo regionale. Ma è solo uno dei filoni che stiamo portando avanti, accanto agli incentivi per chi sceglie di trasferirsi in montagna e per potenziare i servizi di base. Alla montagna dedicheremo anche uno dei grandi “progetti bandiera” sui fondi del Pnrr. Abbiamo le vette alpine nel dna del nostro nome e la montagna deve continuare a essere il futuro del Piemonte».

Il sindaco Merlo

Una giornata storica per il futuro della Via Lattea

«La possiamo definire quasi una giornata storica quella che si è svolta oggi a Pragelato al Club Med con il Presidente internazionale Henri Giscard D’Estaing, il Presidente della Regione Piemonte Alberto Cirio con alcuni membri della Giunta Regionale e tutte le amministrazioni comunali del comparto territoriale della Via Lattea», ha sottolineato il sindaco di Pragelato, Giorgio Merlo.

120 milioni di investimenti dal Club Med

«Una giornata importante perché si è parlato di impegni concreti e di massicci investimenti in questo territorio che generano, inevitabilmente, non solo sviluppo e crescita ma anche, e soprattutto, occupazione e competitività. Si tratta, come è stato evidenziato nella conferenza stampa, di 14 milioni di euro stanziati dall’Unione Montana Comuni Olimpici Via Lattea; di 21 milioni dalla Regione Piemonte e di 120 milioni complessivi dal Club Med. Investimenti massicci che sono destinati, nell’arco di poco tempo, a qualificare e a rafforzare l’offerta turistica, agonistica e sportiva di questo comparto territoriale e a rilanciarlo nel panorama nazionale, europeo ed internazionale. Ingenti investimenti che, come già ricordato, producono ricchezza e occupazione. Si parla, come minimo, di 500 nuovi posti di lavoro. Ecco perché non si può non evidenziare, in una giornata come quella di oggi a Pragelato, il coraggio e la determinazione nel procedere con la politica degli investimenti anche in una stagione difficile e drammatica per tutti come quella che stiamo vivendo legata alla pandemia. Scelte e investimenti che dimostrano ancora una volta, come la Via Lattea continui ad essere un polo attrattivo e decisivo a livello nazionale ed internazionale. Adesso tocca agli amministratori locali e anche alla politica nel suo complesso gestire e indirizzare queste scelte importanti per il bene e la crescita dei nostri territori».

 

Club Med San Sicario

Situata al centro della Vialattea, Cesana, a 90 km da Torino, è ben collegata con tutte le località sciistiche del comprensorio. I territori di Montiluna e Sansicario offrono chilometri di piste e sentieri che si snodano tra boschi di larici e abeti. Luogo esclusivo con posizione strategica nel cuore delle Alpi dell’Alta Val Susa, Cesana Torinese è uno dei punti di accesso alla Vialattea.

Sorgerà proprio lì, il nuovo progetto Club Med; sarà un Resort moderno connesso alle più belle stazioni sciistiche nel cuore del più grande comprensorio italiano per un’esperienza rigenerante e di scoperta, con servizio All Inclusive. Lo Spazio Exclusive Collection offre un soggiorno esclusivo e personalizzato, per chi ama lo sci, ma non solo.

Grazie alla gamma completa di strutture e attività sviluppate per i bambini, con Kids Club per tutte e tutti, dai 4 mesi ai 17 anni, il Resort è perfetto per le famiglie.

 

Il nuovo progetto

Il progetto avrà una vista a 180 gradi sulla Valle, è stato disegnato dallo studio di Architettura Chiodin e conterà 400 stanze di cui 25 suite, l’investimento effettuato sarà di 110M€ e i lavori inizieranno nel 2022 e l’inaugurazione è prevista per dicembre 2024.
Aperto sia d’estate che d’inverno, il Resort offre una miriade di sport tra cui scegliere dallo sci, nordic walking e gli sport sulla neve allo yoga oltre a intrattenimento ed esperienze gastronomiche. A disposizione dei clienti anche una piscina al coperto e spa con sauna e hammam per conciliare il relax e l’ufficio escursioni per andare alla scoperta del territorio.
In termini di impatto economico sul territorio, il progetto San Sicario restituisce un indotto annuo stimato in 10 milioni di euro, più di 400 posti di lavoro diretti e indiretti, 60 maestri di sci al giorno nella stagione invernale e circa 35 guide per la stagione estiva.
È prevista la certificazione BREEAM, certificazione dellla valutazione della sostenibilità ambientale delle costruzioni.

 

Club Med, sempre un passo avanti

Club Med, fondato nel 1950 da Gerard Blitz e Gilbert Trigano, è pioniere del concetto di vacanza All Inclusive, cui si aggiunge la creazione del Mini Club nel 1967. Guidato dal suo spirito pionieristico, Club Med Club Med è alla ricerca di destinazioni e siti eccezionali.
Grazie al supporto del suo azionista Fosun Tourism Group e all’attuazione della strategia «upscale, global e Happy Digital», Club Med è ora il leader mondiale delle vacanze Premium All Inclusive per famiglie e coppie.
Club Med gestisce quasi 70 resort, di cui l’80% della capacità è classificato Premium e Club Med Exclusive Collection.
Presente in 32 paesi in tutto il mondo, Club Med impiega quasi 25.000 Gentils Organisateurs (G.Os) e Gentils Employés (G.Es) in tutto il mondo, in rappresentanza di 110 nazionalità.