Ricco programma per il 25 aprile a Porte: omaggio ai caduti, discorsi delle autorità (orazione ufficiale di Lorenzo Tibaldo), intervento degli scolari e recital del GTA.

Dopo due anni di inevitabili restrizioni vincolate alla pandemia, si è finalmente tornati a festeggiare l’anniversario della liberazione d’Italia in presenza di pubblico.

 

Un’iniziativa di ANPI e Comune

La sezione ANPI di Porte – in collaborazione con il Comune – ha organizzato questo importante evento ritrovandosi alle ore 9:15 presso il cimitero comunale, gli amministratori comunali e i rappresentanti delle associazioni hanno onorato la memoria dei caduti, per poi dirigersi innanzi il monumento ai caduti e a quello dedicato alle donne della resistenza in piazza Martiri della Libertà.

 

Interventi di Elisa Bessone, del sindaco e di Lorenzo Tibaldo

Di seguito nel parco comunale di villa Giuliano, la presidente ANPI di Porte Elisa Bessone è intervenuta per ricordare questa significativa giornata e ha ringraziato i numerosi cittadini presenti, ha proseguito il sindaco Simone Gay con un suo saluto per poi lasciare la parola a Lorenzo Tibaldo (presidente del comitato Valpellice per la difesa dei valori della resistenza e della costituzione repubblicana) per un’orazione ufficiale.

La partecipazione degli alunni

Al termine i bambini della scuola primaria “Giuseppe Rossazza” hanno ricordato i valorosi portesi caduti per la libertà (citandoli per nome) con letture e mostrato propri disegni dedicati alla pace, poi il sindaco ha consegnato la Costituzione ai residenti che hanno raggiunto la maggiore età.

 

Un recital con Jean Louis Sappè e Maura Bertin

Il programma è proseguito con il recital “Tichoun 1944: la spia valdese” di Jean Louis Sappè, interpretato dallo stesso Sappè e da Maura Bertin, quindi un piccolo rinfresco ha concluso la manifestazione.

 

Articolo e foto Valter Ribet